Torna la rassegna "favole&TAmburi" al TaTà

Le parole come un gioco in "Pinocchio testadura"

Lo spettacolo andrà in scena domenica 20 gennaio alle 18

Spettacolo
Taranto mercoledì 16 gennaio 2019
di La Redazione
Un momento dello spettacolo
Un momento dello spettacolo "Pinocchio testadura" © Marco Costantino

Si gioca con le parole, tra rime e musica, in “Pinocchio testadura”, lo spettacolo per bambini in scena domenica, 20 gennaio, al TaTà (in via Grazia Deledda - quartiere Tamburi), per il cartellone dell’undicesima stagione di “favole&TAmburi”.
Scritto da Greta Belometti, anche autrice dei disegni di sabbia, il testo s’ispira all’opera di Gianni Rodari e, ovviamente, vede protagonista sempre Pinocchio, il burattino più famoso e amato del mondo. In questa versione della compagnia “Teatrop”, le sue avventure sono narrate - come si accennava, in rima. E alla maniera dei cantastorie, la narratrice si serve di disegni per il suo racconto, realizzati dal vivo, creati con la tecnica della sand art, l’arte di manipolare e trasformare in figure la sabbia distesa su un piano luminoso e proiettata su un grande schermo. I disegni appaiono, scompaiono e si trasformano al ritmo della musica e al suono delle parole. Durante il racconto compariranno la fatina, il gatto e la volpe, lucignolo, il domatore e tanti altri personaggi. E anche se grazie alla tecnica delle ombre Pinocchio non si vede, lui c’è. Giochi di parole, filastrocche, canzoni sono alla base dello spettacolo che rappresenta un’occasione imperdibile per stimolare i ragazzi all’ascolto e all’esercizio dell’immaginazione, ma invitando anche alla lettura, fondamentale per la crescita. è adatto ad un pubblico di bambini di età superiore ai 5 anni. Inizio ore 18; alle 17, come consuetudine, lo staff dello Junior TaTÀ attende il giovane pubblico per coinvolgerlo in una festosa animazione ludica. La partecipazione è libera e gratuita. “Teatrop” da oltre quarant’anni è centro di ricerca e formazione teatrale con sede a Lamezia Terme (Catanzaro). Nel 1976 diventa compagnia teatrale professionistica, dopo essere stata per un breve periodo collettivo e circolo culturale di studenti universitari. Dagli anni ‘80 organizza il festival di teatro in strada “TeatrOltre” e la rassegna di teatro per le scuole “Teatro Ragazzi”.
Organizza laboratori, seminari, corsi d’aggiornamento, scambi culturali in Italia e in Europa. Nel 2009 lo spettacolo “Olèe” vince il premio Ribalta come miglior attrice, nel 2013 lo spettacolo “La maledizione del sud” i premi come miglior attore e il premio della giuria al festival “AvantiAttori!”. La stagione 2019 di “favole&TAmburi” è parte di “Heroes”, progetto artistico triennale 2017/19 di Crest e associazione culturale “Tra il dire e il fare” (Ruvo di Puglia, Bari) in ATS.

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