Spettacolo

A Pulsano l’albero della Felicità

Antonio Basta "Costruiamo INSIEME la Pulsano del Futuro partendo dai più piccoli, la Felicità non è qualcosa di già pronto, viene dalle nostre azioni."


 

 

A Pulsano i bambini oltre a lasciare la lettera a Babbo Natale, in particolare al celeberrimo Babbo Natale dell’associazione Pulsano D’Amare, potranno lasciare una lettera speciale indirizzata al Sindaco e all’amministrazione Comunale.
Ogni bambino potrà costruire la Pulsano del Futuro attraverso una lettera speciale che verrà imbucata all’interno del “sacco della Speranza, che verrà lasciato affianco all’albero di Natale (Albero della Felicità) posto nel centro della Piazza”.

Un’iniziativa lodevole dichiara il sindaco Lupoli che rende i più piccoli assoluti protagonisti.

Giovedi 5 dicembre alle 10:30 gli alunni della Scuola Primaria Carlo Collodi addobberanno l’albero. Sarà anche un modo per riciclare un vecchio addobbo non utilizzato, recuperandolo.
L’assessore alla pubblica istruzione Marika Mandorino dichiara che è di fondamentale importanza coinvolgere le scuole nelle varie iniziative organizzate dall’amministrazione, ponendo l’accento sulla partecipazione attiva da parte dei nostri bambini agli eventi della comunità oltre che anche alle problematiche e con questa iniziativa gli alunni delle quinte elementari avranno la possibilità di analizzare l’ambiente in cui vivono e farci delle richieste importanti.

Il padre del Romanticismo Inglese William Wordsworth diceva che il bambino è il padre dell’uomo, dalla loro purezza possiamo imparare molto, dichiara entusiasta Antonio Basta, che ha voluto fortemente questa iniziativa.
Il nostro compito è quello di rendere qualsiasi cittadino presente nella vita politica di ogni giorno , una lettera lasciata all’amministrazione lì renderebbe assoluti protagonisti. Ascoltare le loro richieste ci permette costruire una comunità a portata di tutti.
Ogni bambino potrà lasciare la propria lettera affianco all’albero della Felicità dal 5 al 24 Dicembre 2019.

Ci sarà la collaborazione di Luca Luccarelli con la sua associazione C’è.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche