23 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2021 alle 22:39:00

Spettacolo

Romeo e Giulietta tra innovazione e tradizione


Quando si parla di Romeo e Giulietta si pensa ovviamente alla tragica storia di un “Grande Amore”, ostacolato dalla rivalità delle rispettive famiglie d’origine dei Montecchi e dei Capuleti.

La Rbr Dancecompany di Cristiano Fagioli e Cristina Ledri, ispirandosi alla immortale opera di William Shakespeare, ha realizzato uno spettacolo innovativo immaginando Romeo e Giulietta in un mondo ultraterreno, visto come un giardino fiorito, in cui si sono rinnovati e perpetuati con modalità totalmente ideali ed imprevedibili i sentimenti dell’ eterno amore dei due amanti.

Frutto di una felice intuizione di Fagioli, che ne è stato anche il regista, la RBR Dance company ha proposto lo spettacolo in un allestimento originale ed accattivante al confine tra balletto classico e danza contemporanea ed ha confermato ancora una volta la felice scelta di Paolo Ruta, Presidente dell’Associazione degli Amici della Musica.

Non è stata la riproposizione della storia conosciuta dei Montecchi e Capuleti, ma la continuazione idealizzata di ciò che l’immaginazione fervida di Cristiano Fagioli ha realizzato; una trasfigurazione ed una trasformazione dei protagonisti in un mondo spirituale successivo al momento della loro tragica morte.

A ciò si deve, il titolo dato allo spettacolo: “Giulietta e Romeo. L’amore continua”. Uno spettacolo che ha potuto servirsi dell’ausilio di soluzioni innovative di proiezione digitale e della performance di due violinisti Monica Cordaz e David Mazzacan, che hanno letteralmente seguito sul palco il corpo di ballo, come delle ombre, enefatizzando così i profondi sentimenti che esprimevano attraverso la danza. Molto bravi i ballerini tutti, affiatati e molto professionali nella loro apprezzatissima esibizione, con le coreografie di Cristina Ledri, Cristiano Fagioli, Alessandra Odoardi, Gelsomina Di Lorenzo e Giorgio Azzone.

Tutti indistintamente hanno, certamente, meritato i lunghi e calorosi applausi del pubblico (anche a scena aperta). Bella la scelta delle musiche di Diego Tedesco e Virginio Zoccatelli, a cui si deve anche l’elaborazione drammaturgica; molto originali ed efficaci i costumi dei ballerini realizzati da Renato Gastaldelli e Cristina Ledri e le luci di Luca Modesti. Lo spettacolo si è svolto nell’ambito della 69° Stagione Concertistica dell’Associazione “Amici della Musica”, organizzata sotto l’egida del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Puglia, della Provincia e del Comune di Taranto.

Il prossimo appuntamento degli Amici della Musica A. Speranza è con Gianluca Luisi al pianoforte al TaTà il 4 aprile p.v.

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