Diodato
Diodato

“Sono stati giorni incredibili e ho indossato uno dei regalini ricevuti per dirvi grazie. È stato pazzesco. Eravate tantis­simi ad attendermi agli instore e mi avete riempito d’amore. Avre­mo altre occasioni per incontrarci nei prossimi mesi, a partire dai due live di aprile, ma già sento la mancanza. Continuate a studia­re a memoria questo album. Mi metto al lavoro. Sarà bellissimo”. Vestito con la maglia rossoblù del Taranto, così Diodato su facebook ha salutato la sua città, nella set­timana appena trascorsa. Davvero giorni intensi, quelli vissuti dal vincitore del Festival di Sanremo.

Fai rumore, il brano di Diodato vincitore del 70esimo Festival di Sanremo, è certificato Disco d’o­ro dopo essersi posizionato, per la seconda settimana consecutiva, al primo posto della classifica singoli Top of the music (Gfk). Fai rumore ha avuto oltre 12 milioni di visua­lizzazioni del video su Youtube e oltre 9 milioni di ascolti su Spo­tify, è in vetta alla classifica iTunes e ai primi posti delle classifiche Earone. Chi sognava un ritorno di fiamma tra Levante e Diodato dopo Sanremo e la canzone “Fai Rumore” rimarrà però deluso. La cantante siciliana, che è salita sul palco dell’Ariston cantanto “Tiki­bombom”, ha dichiarato di essere ufficialmente fidanzata. Levante e Diodato sono stati insieme per tre anni. In un’intervista a Deejay chiama Italia, la cantante ha parla­to del suo nuovo fidanzato: «Sono felicemente fidanzata con un uomo che non fa parte del mondo dello spettacolo. È della mia isola, un siculo, e ha gli occhi azzurri». Dopo il Premio Lunezia, i Premi “Mia Martini” e “Lucio Dalla” e, su tutti, il primo posto al 70° Festival di Sanremo con il brano “Fai rumore”, Diodato è candidato al David di Donatello 2020 nella categoria “Miglior canzone originale”. Questa volta se la ve­drà con una leggenda della musi­ca internazionale, Thom Yorke, leader e frontman dei Radiohead e con un altro grande cantautore italiano: Brunori Sas, in lizza con il brano “Un errore di distrazione”, inserito nel film “L’ospite”, di Duccio Chiarini. La canzone “Che vita meravigliosa”, lo ricor­diamo, è stata scelta da Ferzan Ozpetek come colonna sonora del film “La dea fortuna”. Thom Yor­ke, invece, figura come autore e interprete di “Suspirium”, colonna sonora del remake di un classico di Dario Argento, “Suspiria”, di Luca Guadagnino. Prodotto da Tommaso Colliva, come lo stesso Diodato ha più volte puntualizza­to, il brano “Che vita meraviglio­sa” è un omaggio alla vita, a volte amara, ma affascinante e straordi­naria allo stesso tempo. È un bra­no nel quale ci si può facilmente “ritrovare”. Bisognerà attendere il prossimo 3 aprile, però, per conoscere il nome del vincitore.

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