22 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Ottobre 2021 alle 21:54:00

Spettacolo

Dal Barocco al jazz all’Orfeo con Bosso e Nakariakov


Una grande esclusiva mondiale dell’Orchestra Magna Grecia: per la prima volta suonano assieme Sergei Nakariakov e Fabrizio Bosso. Sul palco del Teatro Orfeo l’Orchestra diretta da Stefano Fonzi, il musicista che ha anche curato gli arrangiamenti sinfonico-jazz dei brani in programma Dall’accoppiata Beethoven-Paisiello ai tanghi di Astor Piazzolla passando per le colonne sonore di Ennio Morricone, fino a suonare insieme “Estate” di Bruno Martino.

“Dal barocco al jazz in duet”. L’Orchestra della Magna Grecia propone un inedito duetto tra due trombettisti di fama mondiale: Sergei Nakariakov, universalmente riconosciuto come il più virtuoso trombettista classico del mondo, e Fabrizio Bosso (nella foto), il trombettista jazz italiano ormai noto in tutto il mondo.

In questo straordinario concerto suoneranno insieme, per la prima volta in assoluto, questi due trombettisti di livello internazionale, con l’Orchestra della Magna Grecia diretta da Stefano Fonzi, un nuovo inedito progetto ideato da Piero Romano, direttore artistico dell’Orchestra della Magna Grecia. “Dal barocco al jazz in duet” è il prossimo appuntamento della XXI Stagione Concertistica “Eventi Musicali” della Orchestra Magna Grecia di Taranto.

L’evento, reso possibile anche da Basile Petroli, si terrà venerdì 5 aprile alle21 al Teatro Orfeo di Taranto. Sarà un concerto straordinario nel quale i due trombettististi interpreteranno insieme i brani di un programma che va dal barocco fino al jazz, suonando ognuno la tromba nel proprio stile: Sergei Nakariakov con il rigore del virtuosismo “classico” e Fabrizio Bosso con la libertà dell’improvvisazione jazz.

I brani saranno eseguiti in inediti arrangiamenti sinfonici curati da Stefano Fonzi, il musicista che nell’occasione dirigerà l’Orchestra della Magna Grecia, brani nei quali il “sinfonico” lascerà spesso spazio al “jazz ballad” per consentire a Fabrizio Bosso di improvvisare da par suo; sul palco ci sarà anche il pianista jazz Julian Oliver Mazzariello.

Si inizia con un tributo al genius loci tarantino: saranno eseguite le sei variazioni composte da Ludwig van Beethoven sull’aria “Nel cor più non mi sento” da “La Molinara” di Giovanni Paisiello. Si passerà poi all’esecuzione delle “Variazioni sul Carnevale di Venezia” di Jean-Baptiste Arban, da sempre considerato uno dei brani per la tromba di più difficile esecuzione di tutti i tempi. Sarà eseguita anche una lunga suite jazz-sinfonica sui temi delle più belle colonne sonore di Ennio Morricone, per poi passare alle atmosfere argentine di Oblivion, uno dei più famosi tango di Astor Piazzolla. Dulcis in fundo “Estate”, il brano composto da Bruno Martino negli anni Sessanta e diventato ormai uno standard jazz internazionale.

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