14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 12:23:24

Spettacolo

Benedetto Lupo in concerto al TaTà


Benedetto Lupo in concerto a Taranto. La Puglia regala da tempo al pianismo di oggi molti artisti di caratura internazionale. Fra questi, Benedetto Lupo è certamente uno dei nomi di maggior prestigio artistico.

Il suo curriculum vede il debutto a tredici anni di età con il Concerto n. 1 di Beethoven, per proseguire con i più prestigiosi concorsi pianistici in tutto il mondo, grazie a una formazione eccellente conseguita con nomi di primo piano, come Nino Rota, Pierluigi Camicia, Marisa Somma, Sergio Perticaroli, Aldo Ciccolini, Nikita Magalov e Murray Perahia.

Il grande successo lo conduce nelle migliori sale da concerto internazionali, fra le quali il Lincoln Center di New York, la Salle Pleyel a Parigi, la Wigmore Hall a Londra, la Philharmonie a Berlino, il Palais des Beaux Arts di Bruxelles, il Festival di Tanglewood, il Festival de la Lanaudière, Oxford, il Tivoli Festival di Copenaghen, e tutti i più importanti teatri italiani, dalla Fenice al San Carlo alla Scala. Di rilievo anche l’attività didattica di Benedetto Lupo, sia presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli che attraverso masterclass presso prestigiose istituzioni internazionali. Ha realizzato molte importanti incisioni discografiche, fra le quali il “Concerto Soirée” di Nino Rota (Harmonia Mundi) che ha vinto il premio “Diapason d’Or” 2011.

Più volte ospite degli Amici della Musica – l’ultima occasione nel 1997 -, Lupo ritorna finalmente a Taranto presso l’Auditorium Tatà, venerdì 12 aprile prossimo, nell’ambito della 69° Stagione Concertistica degli stessi Amici della Musica, organizzata sotto l’egida del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Puglia, della Provincia e del Comune di Taranto.

Lo straordinario concerto del Maestro Lupo al “Tatà” sarà costituito da un ampio excursus sulla musica tardo romantica, dalle celebri “Rapsodie” op. 79, alle articolate “Fantasia” op. 116, entrambe opere di Johannes Brahms, alla multiforme personalità di un compositore russo profondamente influenzato dalla cultura europea come Pëtr Il’ic Cajkovskij, con la sua “Grande Sonata in sol maggiore” op. 37.

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