12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 06:11:00

Spettacolo

Artisti Uniti per Taranto oggi in città vecchia


Gli Artisti Uniti per Taranto tornano a far sentire la loro voce, attraverso nuove opere.

Stasera, sabato 13 aprile, alle ore 18, presso l’Università degli Studi Aldo Moro, con sede in Taranto, via Duomo (Borgo antico-Città vecchia), avrà luogo un evento composito in cui si incontreranno pittura, musica e teatro contemporaneo.

«L’arte – sostengono gli Artisti Uniti per Taranto – è un veicolo potentissimo di idee e, nello specifico, di un grande sogno e di un disperato urlo: Taranto libera! Voci narranti illustreranno ventuno pensieri affidati a ventuno tele che “interpreteranno” i versi della canzone omonima, pensieri sentiti da una città intera che rivendica il proprio sacrosanto diritto di esistere e di interrompere la spirale di malattia, morte e impoverimento indotto che poco ha a che fare con quella che possiamo considerare, senza possibilità di smentita, la culla della civiltà classica. Al di là del muro del pianto disegnato e propinato mediaticamente in questi ultimi mesi, esiste dunque una città fiera, per nulla disposta ad accettare tacitamente questo stato di cose e che vede nella propria storia millenaria, nella propria cultura e nelle proprie risorse naturali, il punto di forza dal quale riprogettarsi».

Le tele saranno presentate all’interno di un intermezzo teatrale di forte impatto e l’intera performance sarà replicata più volte nel corso della serata. Al termine della rappresentazione, le venti tele (dimensioni: 120×80) verranno donate all’Università,- mentre la ventunesima (un trittico di 300×250) sarà donato al Comune di Taranto, in modo che l’intera cittadinanza possa goderne a vita. L’ingresso all’evento è gratuito.
Nello scorso novembre presso il cinema teatro Ariston, “Artisti Uniti per Taranto” (AUT) presentava la canzone (e relativo videoclip) “Taranto libera”, scritta per Nostra Madre Taranto e interpretata da 30 cantanti Tarantini. Diffusa gratuitamente tramite social network, è stata adottata, sin da subito, dalla intera cittadinanza come vero e proprio inno alla vita, un raggio di luce nel cielo ombroso della disperazione.

Le quasi centomila visualizzazioni in pochissimi mesi e i relativi download danno l’esatta dimensione del sentimento popolare che in questa “canzone” si rispecchia e trova forza per poter nutrire la speranza in una Taranto libera dai veleni, libera dall’infamia della malattia e della morte indotta, libera dal ricatto occupazionale, dalla cagionata povertà e dall’ignoranza cieca, prima causa dell’autodenigrazione e origine universale di ogni male. Artisti Uniti per Taranto è, dunque, un progetto nato per associarsi, e con forza, alla Taranto che ha scelto di non tacere più la propria indignazione.

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