Spettacolo

Pino Procopio, l’ironia prima di tutto


Galleria “SK” di Taranto diretta dal prof. Angelo Morlando, superando di parecchio il suo cinquantennale con storica e stoica vocazione atta a valorizzare i talenti accreditati dell’arte moderna in campo nazionale, per esaudire le pressanti richieste dei fruitori che già accolsero con grande entusiasmo, ripropone la mostra personale dell’artista affermato in Italia e all’estero Pino Procopio.

L’artista calabrese da Guardavalle (CZ) dove è nato, ora guarda monti e mari avendo conquistato l’ammirazione e l’apprezzamento di critica e pubblico in egual misura.

 

La mostra curata dal critico d’arte, Giovanni Amodio si terrà nella galleria “Sk” in via Pupino 34 a Taranto fino al 27 aprile.

La data di nascita dell’artista riferita al 16 giugno richiama la fatidica data attribuita da James Joyce al suo Ulysses, storia di una giornata rimasta come emblema letterario e simbolico di Bloom, uomo qualunque e antieroe, nel “Bloomsday” che accomuna anche le figure simboliche e grottesche (perennemente munite di baffi) delle opere del maestro Procopio.

L’artista dilatando i tratti fisiognomici dei suoi personaggi ne lega le analogie comuni alla miriade di situazioni quotidiane fantastiche e sognanti che, come afferma il critico Costanzo Costantini in monografia diviene “una festa degli occhi, dei sensi della fantasia”.

Il prof. Morlando è riuscito ad ottenere una seconda occasione favorevole, per una mostra personale del maestro Pino Procopio, il quale propone la sua nuova produzione riunita sotto il significativo titolo “Procopio: d’ironia innanzitutto”, definizione che si avvale del prefisso PRO del suo stesso nome, quale elemento a favore che si pone innanzi a tutto nella fedeltà estetica, come nel brio e nella vocazione alle riflessioni ironica che ne pervadono l’intera opera.S e “l’ironia risulta l’appagamento che l’intelligenza riserva a se stessa” come afferma Paolo Maurensig, il valore intellettuale oltre quello estetico di Procopio non si indirizzano verso una sola classe sociale ma, riversano le proprie attenzioni nei riguardi di chi e di dove appare necessario, inevitabile, unico motivo di denuncia, ma anche di benevolo sorriso. Orari di apertura dalle ore 9.30 alle 13 e dalle 17 alle 20.30.

Ingresso libero. Info. 099 4521618.

 

 

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