27 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Ottobre 2021 alle 16:59:00

Spettacolo

Pronto il concertone. Fido Guido: “Vuole venire anche Roy Paci”


TARANTO – Non un “contro-concerto”: quello di Taranto vuole essere il vero concerto del primo maggio. L’evento é stato organizzato dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti e si terrà al Parco archeologico della mura greche, ovviamente nel giorno della festa dei lavoratori, dalle 11 alla mezzanotte. Tanti gli artisti che lo preferiscono a quello di piazza San Giovanni. Sul palco Francesco Baccini, Luca Barbarossa, Bonomo, Pierpaolo Capovilla, Chitarre e Tammorre, Diodato, Elio Germano e le Bestie Rare, Fido Guido, Lady Coco, Leitmotiv, Luminal, Fiorella Mannoia, Nadàr Solo, Officina Zoè, Orchestra Popolare Ionica, Michele Riondino & the Revolving Bridge, Sciamano & Mosca 58, Riccardo Sinigallia, Daniele Sepe, Tarentum Clan, The Niro, Giovanni Truppi. Condurrà Andrea Rivera.

Si esibiranno gratuitamente per fare musica e protesta, contro una città industrializzata in cui c’é però mancanza di lavoro, per affrontare i problemi come la tutela di ambiente e salute. «Taranto è l’unico luogo in cui abbia senso parlare di lavoro. Questa giornata torna ad essere la festa dei lavoratori – ha spiegato Riondino. Si torna a parlare di diritti, ma nel caso di Taranto sono diritti negati, sia quelli dei lavoratori che dei cittadini. Oggi quando si parla di primo maggio si parla solo di Taranto. Io suonerò con la mia band rockabilly, per far ballare tutti e divertirci insieme». «Vi do una chicca: molto probabilmente con me sul palco ci sarà anche Roy Paci – ha detto Fido Guido (nella foto). Partecipo perché sono da sempre vicino alle problematiche ambientali e condivido le idee dei “liberi e pensanti” che rivendicano l’abbandono, da parte dei sindacati, della classe operaia tarantina. Il concertone di Roma é diventato la beffa del lavoro». Tra gli artisti tarantini che sostengono l’iniziativa anche Michele Maraglino, lo stesso cantante tarantino che ha partecipato alle selezioni per il concerto di Roma. «Volevo cantare a Roma – spiega il giovane tarantino – per portare la mia canzone su Taranto, sapevo non mi avrebbero mai preso, perché quello dell’assenza dei sindacati é un argomento tabù per la piazza di San Giovanni». Puntuale la replica dei sindacalisti tarantini. «La festa del primo maggio – spiega Mimmo Panarelli, della Fim-Cisl – ce la portiamo avanti da decenni, oramai é un appuntamento importantissimo, molto sentito dall’intera nazione che si svolge in termini di spensieratezza. La festa dei lavoratori non é solo per i tarantini, ma dell’intera nazione. Quindi i sindacati fanno bene portare avanti questa iniziativa che registra da sempre grande partecipazione a livello nazionale. Precariato e disoccupazione non sono problemi solo tarantini, quindi quale migliore occasione del concertone di Roma per confrontarsi in modo unitario?». Concerti e dibattiti: tutto pronto dunque per il primo maggio tarantino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche