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Stefàno punta sui tecnici, ecco le prime indiscrezioni sui papabili

“Entro la settimana prossima nominerò il nuovo Esecutivo”. Le dichiarazioni rilasciate ieri dal sindaco Ippazio Stefàno, nel corso di una intervista a Buonasera Taranto, hanno sancito il via alle operazioni propedeutiche all’azzeramento della Giunta.

Con tutta probabilità, già nelle prossime ore il primo cittadino avvierà le consultazioni con i partiti. A sentire i ben informati, Stefàno punterà su una squadra composta in maggioranza da tecnici. Del resto, è questo che chiedono, da mesi, Partito democratico e Sinistra Ecologia e Libertà: una squadra esperta, competente e di alto profilo. C’è da giurare che il sindaco pescherà dal mondo della società civile. Una modalità che ha avuto modo di sperimentare fin dai primi giorni del suo secondo mandato quando ha deciso di nominare due assessori tecnici: Barbara Scozzi e Antonella Carella. Dopo sei mesi, il testimone è passato ad altri due professionisti: Alessandro Spinelli e Giorgia Strippoli.

Una esperienza che Stefàno non avrà problemi a riproporre anche perchè, nelle ultime settimane, a criticare la gestione dell’Amministrazione comunale sono state le associazioni che rappresentano commercianti ed industriali.

Quasi certamente, l’azzeramento della Giunta non riguarderà le cariche di vicesindaco e presidente del Consiglio comunale che, salvo sorprese, resteranno saldamente nelle mani di Lucio Lonoce e Piero Bitetti.

La squadra di “tecnici” potrebbe essere sorretta da politici esperti. In questo caso, in pole position c’è Paolo Ciocia, consigliere comunale ed ex assessore alla Cultura. Una delega, quest’ultima, che potrebbe essere associata a quelle afferenti di Pubblica Istruzione, Università e Beni Culturali.

Tra i papabili assessori, c’è Vincenzo Di Gregorio, consigliere comunale del Pd e presidente della commissione Ambiente. Proprio l’esponente democratico potrebbe prendere in consegna la poltrona occupata da Vincenzo Baio, da tempo in rotta con il partito. Resta da valutare la posizione dell’Udc anche alla luce degli ultimi riflessi nazionali.

E poi ci sono le nomine nelle partecipate. Sabato Stefàno parteciperà al cda dell’Amiu. All’ordine del giorno la nomina del presidente dell’Amiu. Nel caso in cui il sindaco non riconfermasse l’attuale presidente Federico Cangialosi, la pista più accreditata condurrebbe a Giampiero Mancarelli, ex assessore provinciale all’Ambiente, attualmente vicesegretario provinciale del Pd.