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Stefàno riconferma i due assessori Sds

Il Sindaco apre il valzer degli assessori. Si è tenuto ieri pomeriggio alle 16, a Palazzo di Città, il primo incontro tra Stefàno ed i gruppi che sostengono la maggioranza. A salire la scalinata del municipio sono stati i due assessori Sds, Gionatan Scasciamacchia e Francesco Cosa, accompagnati dal capogruppo, Alfredo Spalluto. Assente (“per motivi legati alla sua attività lavorativa” ci dicono dal gruppo) il consigliere Davide Nistri.

“Il Sindaco ha chiesto al nostro capogruppo di intensificare l’iniziativa politica in Consiglio – spiega Scasciamacchia – il suo intento è quello di premiare la coerenza di chi ha condiviso e continua a condividere il progetto partito nel 2012”.

In questo caso, a farne le spese sarebbe Realtà Italia, gruppo creato pochi mesi fa dai consiglieri “dissidenti” Gianni Cataldino e Filippo Illiano. A loro, nelle scorse settimane, si è aggiunto anche l’ex consigliere di Sel, Francesco Di Giovanni (nominato capogruppo).

Stando alle prime ricostruzioni dell’incontro avvenuto ieri, l’intento del sindaco sarebbe quello di lasciare fuori dalla Giunta chi ha cambiato casacca ed i gruppi composti da un solo consigliere. Da Stefàno parole al miele per il Pd “è un partito forte che merita di avere un altro rappresentante in Giunta, anche perché in Consiglio ha dimostrato di essere sempre compatto”.

Il primo cittadino tirerà le somme solo al termine delle consultazioni con tutte le forze che siedono in maggioranza ma, comunque, ieri sono giunte ampie rassicurazioni in merito alla riconferma degli assessori Sds, Scasciamacchia e Cosa. Per quest’ultimo, però, potrebbe esserci un cambio di delega. Seguendo lo schema tracciato da Stefàno, nel corso di una intervista rilasciata a Buonasera Taranto, a Cosa sarà assegnata la delega a Patrimonio-Città vecchia. All’Urbanistica, invece, ci sarà un tecnico probabilmente in arrivo dal mondo universitario tarantino.

Nelle prossime ore il Sindaco chiamerà a Palazzo di Città i vertici del Pd. Segretari e capogruppo, quasi certamente, avanzeranno una proposta che sarà rapportata allo spazio riservato agli altri gruppi. In questo senso, con la riconferma dei due assessori Sds, il Pd potrebbe chiedere la nomina di due nuovi assessori, conservando comunque le postazioni di vicesindaco e presidenza del Consiglio.

Certo di un posto nel nuovo Esecutivo, il consigliere Vincenzo Di Gregorio potrebbe subentrare a Enzo Baio all’Ambiente.

Intanto monta la polemica dopo le dichiarazioni rilasciate da Mino Cavallo, coordinatore del circolo Sel “Jerry Masslo” che ha attaccato Udc e Realtà Italia. “Sel non dovrebbe parlare – replica il capogruppo Udc, Salvatore Brisci – soprattutto riguardo al loro operato in ambito ambientale e della sanità. Non sono stati capaci neanche di mantenere i loro esponenti in Consiglio comunale”. A riguardo arriva anche la risposta di Francesco Di Giovanni, ex consigliere Sel, oggi capogruppo di Realtà Italia. “Possiamo anche avere dei difetti ma nessuno deve permettersi di apostrofare il nostro operato come “indecente””.