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Europee 2014, “Un voto per il Sud e l’Italia”

Nel suo intenso tour elettorale, l’onorevole Raffaele Baldassarre non ha mancato di fare spesso tappa a Taranto e provincia.

“Buonasera Taranto” lo ha avvicinato per fare il punto della situazione alla vigilia, quasi, del voto per il rinnovo dell’europarlamento, dove Baldassarre ricopre un ruolo importante come capo delegazione di Forza Italia, partito per il quale si ricandida nella circoscrizione Sud.

Onorevole, c’è molto scetticismo tra la gente: si può invertire la rotta?
“Sì, è vero, la sfiducia è crescente, ma proprio il non voto può indebolirci e, allora, dobbiamo invitare i cittadini a darci una mano perchè Forza Italia, com’è noto, si sta battendo e si batterà per una Europa con meno vincoli, per una Europa che favorisca la crescita e non sia governata dai poteri forti. Quelli che Berlusconi ha sempre avversato, tanto da ritrovarsi al centro di vere e proprie trappole internazionali. La spinta deve venire proprio dal Sud, dove noi con il capolista Raffaele Fitto e il sottoscritto, unitamente agli altri candidati, ci  stiamo impegnando per la causa: quella di favorire la crescita, il decollo delle piccole e delle medie imprese.”.

Forza Italia, dunque, non è contro l’Europa.
“Non crediamo che, per essere europeisti, sia necessario inchinarsi ai diktat della cancelliera tedesca. Oggi c’è bisogno di politici che ispirino fiducia. Quest’ Europa, pur con tutti i suoi limiti e la necessità di cambiare quelle politiche di austerità imposte finora, è la dimensione dei giovani, la generazione di Erasmus. Proprio la speranza di ottenere dall’Europa la possibilità di un futuro più accessibile con maggiori opportunità” rappresenta la battaglia che in questi cinque anni abbiamo portato a Bruxelles.

Un’Europa che”, secondo l’eurodeputato forzista, “c’è pur con tutti i suoi limiti e che si palesa tramite, ad esempio, i fondi comunitari: se un giovane dovesse decidere di intraprendere la strada della ricerca e della tecnologia o dell’agricoltura ci sono finanziamenti per aiutare il suo ingresso”. E d’altro canto, conta anche la propensione a vivere lo spirito europeo: questi ragazzi, che vantano una maggiore conoscenza dell’inglese e un atteggiamento cosmopolita, sono più pronti della nostra generazione”.

E’ un test, onorevole, anche per le vicende interne di Forza Italia e per il futuro della Puglia?
“Certamente. Un  test interno a Forza Italia perchè c’è la necessità di proiettare il partito verso il futuro, ristrutturandolo e adeguandolo alle nuove esigenze e alle novità. Un impegno, questo, che Berlusconi si è assunto e che noi sosteniamo. Quanto alla Puglia, non v’è dubbio che Forza Italia rilancia il suo progetto per ridare fiducia e speranza a quei cittadini, davvero tanti, illusi dal governo Vendola e poi traditi. Noi torneremo in campo per governare anche la Puglia, pezzo importante del Paese”.

Il suo appello finale, onorevole.
“L’appello è rivolto soprattutto a quanti sono sfiduciati: andate a votare. Troverete in noi sicure sponde per ridare dignità alla Puglia e al Sud e, in generale, a un’Italia che deve saper battere i pugni nelle sedi competenti europee. Un impegno che sapremo onorare”.