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Stefàno: “Rimpasto? Non ora Ci sono altre urgenze”

“Il mio dovere l’ho fatto. Ho chiesto ad alcune persone la disponibilità ad impegnarsi per la città. Ora tocca a loro”.

Il sindaco Stefàno torna a parlare di rimpasto, dopo la protesta del capogruppo di Forza Italia, Giampaolo Vietri, che ha portato in aula, durante il Consiglio, farina, lievito e acqua. “Al di là della farina e del lievito, ci sono altre urgenze”.

In effetti, tra ieri sera e questa mattina, il primo cittadino, affiancato dai consiglieri comunali di Realtà Italia (Francesco Di Giovanni, Filippo Illiano e Gianni Cataldino) ha tenuto un vertice dopo l’altro per cercare di sbrogliare la matassa relativa agli autotrasportatori della raffineria (ne parliamo a pagina 2). “Taranto rischia di rimanere senza benzina e io non posso starmene seduto a prendere il tè con i pasticcini. Altro che rimpasto – ha dichiarato questa mattina il sindaco contattato da Buonasera Taranto – in questo momento ci sono altre urgenze”.

Un rinvio che non convince l’opposizione. Ad intervenire è il consigliere comunale di Forza Italia, Tony Cannone. “E’ evidente che c’è nella maggioranza più di qualche mal di pancia per i continui rinvii del sindaco in tema di rimpasto della Giunta. Del resto abbiamo ben capito che gli unici interessi di questa amministrazione riguardano la distribuzione delle poltrone”.

Nel frattempo il Partito democratico, reduce dall’exploit alle elezioni Europee, continua il pressing per il rimpasto della Giunta. Questa volta ci pensa il segretario cittadino, Tommy Lucarella, a rilanciare il nome di Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto, per l’assessorato all’Ambiente. “Saremmo favorevoli a questo tipo di indicazione – afferma il responsabile cittadino dei democratici. Sarebbe un bel modo per alzare il profilo della Giunta comunale avvicinandola ai cittadini. A Lunetta Franco, però, andrebbero affiancate altre proposte”.

Intanto, per questa sera, è stata convocata la segreteria cittadina del Pd. All’ordine del giorno l’analisi del voto e alcune iniziative che porteranno il partito in piazza anche per le celebrazioni del trentennale dalla morte di Enrico Berlinguer.