x

x

Elezioni comunali, presentato il Patto per Taranto: una coalizione trasversale

presentato il Patto per Taranto

L’obiettivo è quello di dare vita ad una coalizione larga, «senza steccati ideologici». E infatti al debutto di Patto Per Taranto, in una sala congressi molto affollata del Salina Hotel, c’erano personalità di destra e sinistra, fra cui ex consiglieri comunali ed ex assessori, oltre a rappresentanze del mondo delle associazioni, delle categorie produttive, degli ordini professionali.

Ispiratori dell’iniziativa, il consigliere regionale Massimiliano Stellato, Walter Musillo (Idea Indipendente) e il presidente della Provincia, Giovanni Gugliotti.

L’aggregazione nasce da una chiara matrice anti-Melucci e non a caso all’interno vi sono quasi tutti i protagonisti dello scioglimento del consiglio comunale.

«A gennaio – ha annunciato Stellato – cominceremo a scrivere il nostro programma, con il contributo di ordini professionali, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, semplici cittadini. Il nostro sarà un metodo di confronto, molto diverso da quello di chi neppure ci invitava alle riunioni. Siamo una coalizione prevalentemente civica aperta alle alleanze».

Non sono mancate frecciate all’amministrazione comunale uscente: «Debole politicamente e nei numeri, ha giovato dei sacrifici fatti dall’amministrazione Stefàno».

Gugliotti da tempo viene indicato come possibile candidato sindaco. Lui chiarisce: «Oggi non ci sono candidati e non ci sono predestinati. Non si decide, come fanno altri, nel chiuso delle stanze». E sulle classifiche impietose sulla qualità della vita: «È scorretto dire che la nostra provincia va male perché 28 comuni vanno male e solo il capoluogo va bene. Forse è proprio il capoluogo a non tirare, a differenza di ciò che accade a Bari. La mia ambizione? Fare di Taranto una città metropolitana: con i finanziamenti disponibili e con le sinergie di tutti possiamo farcela, così come dopo trentadue anni siamo riusciti finalmente a sbloccare la regionale 8».

A proposito della scelta del candidato, Musillo ha chiarito: «Se non ci sarà condivisione sulla scelta, allora faremo le primarie con una grande partecipazione popolare». Hanno preso la parola, fra gli altri, i consiglieri comunali uscenti Cannone e Nilo, il presidente di Grande Taranto, Ugo Lomartire, la presidente di Casaimpresa, Francesca Intermite.