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Il Sindaco Stefàno: “Al Pd? Solo un assessore”

“Il Partito democratico potrà indicare un solo nuovo assessore. Non è mica l’albero della cuccagna”. Le parole del sindaco rendono bene l’idea del clima che si respira oggi a Palazzo di Città. Stefàno, infatti, ha convocato per un vertice per “fotografare” la situazione della sua maggioranza. Subito dopo incontrerà, in maniera separata, i rappresentanti dei partiti che lo sostengono in Consiglio comunale. Dopo mesi di annunci questa volta il primo cittadino sembra realmente intenzionato a nominare i nuovi assessori.

Abbiamo intervistato il sindaco pochi minuti prima dell’inizio dell’incontro che potrebbe segnare un cambio di passo nella gestione di Palazzo di Città.

Qual è l’obiettivo del vertice di maggioranza convocato per oggi?
“Voglio fotografare l’attuale stato della maggioranza. Un passaggio necessario ad assimilare gli ultimi spostamenti dei consiglieri e la formazione di nuovi gruppi in Consiglio”.

Finalmente incontrerà, in via ufficiale, i rappresentanti dei partiti della sua maggioranza.
“Sì, voglio partire già oggi e proseguire domani mattina”.

Oltre alle indicazioni dei partiti, ci sarà una quota di assessori nominati direttamente da lei?
“Tutto dipende da cosa serve. Il vertice di maggioranza e gli incontri separati con i partiti servono proprio a questo: capire le esigenze dell’amministrazione e quindi della città”.

Anche questa volta terrà per sè la delega al Bilancio?
“In linea di massima terrò le deleghe a Bilancio e Vigili Urbani. Quella di tenere la delega al Bilancio è una scelta piuttosto scontata, visto che ho seguito sin dall’inizio la vicenda relativa al dissesto e ai Boc”.

Quanto spazio riserverà al Pd?
“Il Pd potrà indicare un solo nuovo assessori. Non è mica l’albero della cuccagna. La legge afferma che deve esserci un rapporto fiduciario tra sindaco e assessore”.

Anche Realtà Italia, il gruppo di Cataldino, Illiano e Di Giovanni, avrà un proprio assessore in Giunta?
“No, perché questo gruppo è nato in un momento successivo. Fra sei mesi ci ritroveremmo a cambiare di nuovo tutto”.