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Buonasera

Nomina di Marcello Vernola, il no di Terra Jonica

Si accende la polemica sulla nomina di Marcello Vernola a direttore generale della Provincia. La nomina, come si ricorderà, risale ai giorni scorsi per mano del presidente della Provincia, Giovanni Gugliotti. Una nomina che da più parti è stata letta come una mossa politica in funzione delle prossime elezioni comunali di Taranto, rispetto alle quali Gugliotti è considerato un possibile candidato alla carica di sindaco, sponsorizzato dalla Lega alla quale è vicino anche Vernola. Va tuttavia detto che nei giorni scorsi lo stesso Gugliotti aveva dichiarato di conoscere Vernola da tempo e che quindi la sua nomina non sarebbe da mettere in relazione a opportunismo politico.

A contestare la scelta di Gugliotti di nominare Vernola sono i consiglieri provinciali di Terra Jonica 2050, la colazione di centrosinistra nata proprio in occasione delle elezioni provinciali grazie ad una intesa tra Pd, altri partiti di centrosinistra e il Moviumento Cinquestelle. «Apprendiamo perplessi – dichiarano – della recente nomina a Direttore generale della Provincia di Taranto dell’Avv. Marcello Vernola. La scelta del Presidente Giovanni Gugliotti è avvenuta durante i giorni dell’elezione per il rinnovo del Consiglio provinciale, mentre tutte le forze politiche erano concentrate nella relativa campagna elettorale. Riteniamo infatti che il tutto si sia svolto senza rispetto alcuno per il delicato momento, mostrandosi agli occhi di tutti politicamente e istituzionalmente inopportuno e lesivo dei meccanismi di buon funzionamento democratico.

E ciò non per le origini baresi di Marcello Vernola, né per i fatti risalenti ad un anno e mezzo fa, in cui veniva coinvolto in una delicata inchiesta per frode. Allo stato attuale il presidente Gugliotti avrebbe potuto risparmiare tale nomina per non gettare ulteriori ombre sulla nostra provincia, segno evidente che la stessa è funzionale ad un disegno politico della Lega e del centro-destra, di cui sia il Presidente Gugliotti che il neo Direttore Vernola sono esponenti, e che oggi pensa di avviare una campagna di allargamento del consenso sul nostro territorio provinciale e sul la città di Taranto utilizzando simili mezzi». «Riteniamo inoltre inopportuna – scrivono ancora i consiglieri – la scelta di procedere ad un notevole ingrandimento dell’Ufficio di Staff del Presidente, avvenuto a ridosso della campagna elettorale, con numerose assunzioni tutte di carattere politico, immaginando che le stesse risorse si sarebbero invece potute impiegare per l’acquisizione di personale tecnico nei vari uffici dell’Ente, oggi completamente ingessato e inefficiente e non in grado di rispondere alle esigenze del territorio e dei cittadini». «Davanti ad uno scenario del genere – concludono i consiglieri di Terra Jonica 2050 – non resteremo inermi e metteremo in atto ogni azione necessaria per pretendere chiarezza e garantire rispetto verso tutti i cittadini della Terra jonica».

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