x

x

Giovanni Procacci: “La Gentile? Nessun caso”

BARI – Dalle regole per la partecipazione alle primarie, al giallo sulla candidatura dell’ex assessore, oggi eurodeputato, Elena Gentile.

All’indomani del via libera ufficiale del tavolo del centrosinistra al regolamento per le primarie, abbiamo intervistato il portavoce e coordinatore della segreteria regionale del Partito democratico, Giovanni Procacci. Nei giorni scorsi, alcune frasi “postate” su Facebook dall’ex assessore alla Salute hanno calamitato l’attenzione del centrosinistra pugliese: “Prima delle candidature proviamo a far passare l’idea di regole che garantiscano trasparenza – ha scritto Elena Gentile. Nelle ultime competizioni elettorali abbiamo registrato i limiti delle primarie in mare aperto… Poniamo il tema. Sono disponibile”.

Dichiarazioni utili a testare il gradimento? O, soltanto, una libera interpretazione di chi vorrebbe gettare benzina sul fuoco, creando un clima rovente all’interno del Pd?

Staremo a vedere. Anche se, le dichiarazioni rilasciate oggi da Giovanni Procacci, a Taranto BuonaSera, costituiscono un chiaro segnale per tutto il partito.

Ora è ufficiale: la coalizione si è data un regolamento, approvato all’unanimità, per affrontare in maniera serena e trasparente le primarie. Uno step importante ma, soprattutto, necessario ad evitare clamorose spaccature.

“Possiamo dire di essere stati i primi ad aver stabilito, già a luglio, la data per le primarie ed un regolamento condiviso”.

Chi vorrà candidarsi alle primarie, che eleggeranno il candidato Governatore del centrosinistra, dovrà prepararsi alla raccolta delle firme.
“Abbiamo stabilito che le firme da raccogliere e presentare dovranno essere 9.250. Per arrivare a questa cifra abbiamo preso in considerazione i parametri previsti dalla legge 108 del 1968 per la presentazione di una lista alle elezioni regionali. Ogni potenziale candidato dovrà raccogliere almeno il 10% delle firme in ciascuna provincia pugliese”.

Chiaro, avete un regolamento per le primarie. Ma nel Pd si potrebbe aprire una battaglia sui candidati. Ha letto le frasi di Elena Gentile?
“Quelle dichiarazioni sono state interpretate male. E’ vero, Elena Gentile ha parlato di “disponibilità”. Ma si tratta di una disponibilità a lavorare per le primarie”.

Per la Gentile, dunque, non ci sarebbero ostacoli…
“Sono primarie aperte a tutti, l’importante è rispettare le regole. Chi è iscritto al Pd, però, dovrà rispettare, oltre che le regole della coalizione, anche quelle dello Statuto del partito”.

A cosa si riferisce?
“Bisogna prima ottenere almeno il 35% dei consensi dei membri dell’assemblea regionale. Lo Statuto parla chiaro”.