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Verso le Amministrative, per Taranto c’è il modello Napoli

Il Palazzo di Città di Taranto

Il “modello Napoli” per le prossime elezioni comunali a Taranto: centrosinistra e Movimento Cinquestelle pronti a viaggiare insieme. I dettagli di questo nuovo percorso comune sono stati illustrati, ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa nel foyer del Teatro Orfeo, alla presenza del sindaco uscente Rinaldo Melucci e del Vicepresidente del MoVimento 5 Stelle, sen. Mario Turco. A suggellare il patto, un possibile evento a Taranto alla presenza dei leader nazionali Enrico Letta e Giuseppe Conte.

“La proposta che come M5s stiamo definendo col centrosinistra per il Comune di Taranto, la condivideremo col presidente Conte che segue la situazione. Abbiamo fatto un percorso interno nostro, a seguito di asssemblee abbiamo cominciato il confronto sui temi e se ci sono i presupposti, siamo pronti a siglare l’alleanza elettorale col fronte progressista già dal primo turno” ha voluto sottolineare Conte. “Il percorso – ha detto Turco – deve portare a due obiettivi essenziali: da una parte creare a Taranto l’alleanza del fronte progressista – e oggi abbiamo invitato il centrosinistra – e dall’altra arrivare ad un contratto per i cittadini perché dobbiamo dare garanzia di obiettivi concreti che si andranno a realizzare con un governo di qualità. Se il M5s entra in un’alleanza di governo, vorrà garantire la buona amministrazione di Taranto. Abbiamo l’obiettivo come Movimento di dare priorità al progetto di riconversione economica e sociale di Taranto avviato col Governo Conte II. Da parte del centrosinistra si proporrà il documento “Ecosistema Taranto” ma a questo dobbiamo aggiungere altri temi come le politiche giovanili. Inoltre, annunceremo un piano casa per le famiglie disagiate”.

Per il candidato sindaco Rinaldo Melucci, “a partire dall’esperienza del Governo Conte II che aveva già lo schema politico che si sta costruendo per le comunali, schema che si è poi riprodotto nel governo regionale pugliese, e a partire dai temi del Cantiere Taranto, si é definito un piano di transizione locale rivolto al Next Generation Ue che questa città la sta cambiando”. “Credo – ha sostenuto Melucci – che ai cittadini interessi soprattutto questo della politica. Vogliamo riproporre lo schema che sta nella logica del Cantiere Taranto. Col contratto istituzionale di sviluppo per Taranto, è iniziata una nuova rotta, una virata, anche se qualcuno l’ha voluta interrompere, ma credo che insieme al Movimento Cinquestelle avremo capacità, forza e coraggio di ripartire in fretta. Per governare dopo le elezioni ci vuole identità di valori e di vedute” ha concluso Melucci.

“In vista delle prossime amministrative a Taranto abbiamo dato vita a un tavolo permanente basato su temi e progetti concreti per la città. Proposte che condivideremo con il centrosinistra, perché vogliamo creare un fronte progressista fondato su punti programmatici precisi e non un’accozzaglia tenuta insieme solo dalla spartizione delle poltrone. Un percorso fondato su assi per noi centrali quali tutela dell’ambiente e della salute; riconversione economica, sociale e culturale del territorio; rispetto del codice etico nella scelta dei candidati; necessità di migliorare la classe dirigente; garantire stabilità ai governi cittadini”. Così il capogruppo del M5s Marco Galante. “Abbiamo già tenuto i primi incontri – continua Galante – per arrivare a un programma partecipato, centrato sulle priorità della città, prima tra tutte la riconversione economica. Un percorso che arriverà a un ‘Contratto dei Cittadini’, in cui dare continuità al ‘Cantiere Taranto’, già avviato dal governo Conte II grazie all’allora Sottosegretario Mario Turco e al progetto ‘Ecosistema Taranto’ portato avanti dall’ex sindaco Melucci. Al centro ci sono i cittadini che devono essere i veri protagonisti di questo cambiamento. La priorità è costruire un progetto progressista con obiettivi e una visione comune del futuro in modo da avere alla guida della città un’amministrazione di qualità per gestire le risorse del PNRR che stanno arrivando grazie al lavoro del Governo Conte 2”.