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Paolo Castronovi si candida a sostegno di Melucci

Paolo Castronovi

Rompe gli indugi Paolo Castronovi, già Vicesindaco e Assessore All’Ambiente e alle Società partecipate nella Giunta guidata dal Sindaco Rinaldo Melucci, e annuncia la sua candidatura alle prossime elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio comunale. «Sarò candidato nella lista “Socialisti e Repubblicani” – ha annunciato Paolo Castronovi – la cui collocazione politica sarà ovviamente nell’ampia coalizione di centrosinistra che sostiene la candidatura a Sindaco di Rinaldo Melucci. Questa mia decisione, infatti, è la naturale conseguenza della mia esperienza nell’Amministrazione Melucci».

«La lista “Socialisti e Repubblicani” – ha spiegato Paolo Castronovi – sarà il risultato di un percorso condiviso e partecipato che, da alcune settimane, stanno realizzando insieme i gruppi dirigenti di Taranto del Partito Socialista Italiano e del Partito Repubblicano Italiano, i due partiti “storici” presenti nella competizione elettorale, quelli che hanno contribuito allo sviluppo e al benessere del nostro Paese, che intendono così impegnarsi per la ri-elezione di Rinaldo Melucci a Sindaco di Taranto». Ritornando alla sua esperienza nell’Amministrazione Melucci, Paolo Castronovi ha poi ricordato che «sono stati anni intensi in cui ho avuto la straordinaria opportunità di spendermi e impegnarmi ogni giorno per la mia città, per renderla più vivibile e sostenibile, per costruire una nuova Taranto per i nostri figli e nipoti. Sono stati anni in cui ho anche potuto conoscere e affrontare le mille difficoltà e ostacoli che incontra chi, come il Sindaco Rinaldo Melucci, vuole operare un vero cambiamento sociale ed economico della nostra comunità».

Paolo Castronovi, Segretario cittadino del Partito Socialista Italiano di Taranto, ha poi lanciato un appello ai cittadini di buona volontà invitandoli a candidarsi nella lista “Socialisti e Repubblicani”: «non possiamo e non dobbiamo disperdere l’esperienza di “buon governo” dell’Amministrazione Melucci: insieme dobbiamo impedire che la vecchia politica, quella con la “p” minuscola, quella del trasformismo e dell’opportunismo, quella di poco credibili “cambi di casacche”, quella degli interessi personali, torni ad amministrare la nostra città facendola rimpiombare in un passato oscuro».