Verso il voto, Melucci e Turco firmano il patto

MELUCCI E TURCO FIRMERANNO IL DOCUMENTO CHE SUGGELLA L’IMPEGNO CON I CITTADINI
Venerdì 6 maggio alle 10, nel comitato del candidato sindaco Rinaldo Melucci in via Di Palma 69, il “Movimento 5 Stelle” presenterà i contenuti dell’accordo politicoistituzionale alla base dell’adesione alla coalizione “Ecosistema Taranto 2022” e al relativo programma elettorale. Alla presenza degli esponenti della coalizione progressista, il senatore Mario Turco e il candidato sindaco Rinaldo Melucci firmeranno il documento utile a suggellare l’impegno con i cittadini.

NUOVI ARREDI A CIMINO, MELUCCI: «AZIONI CHE RIENTRANO IN UN PIANO DI RIGENERAZIONE URBANA E AMBIENTALE»
«Utilizzando le risorse che avevamo accantonato durante il mio mandato, la direzione Patrimonio ha acquistato strutture in legno che arrederanno il nostro parco Cimino. Saranno montate entro maggio. Questi arredi – spiega Rinaldo Melucci, candidato sindaco per la coalizione Ecosistema Taranto 2022 – si aggiungono ai playground previsti in ogni quartiere, e già realizzati in via Scoglio del Tonno e in piazza Catanzaro. Sono azioni che rientrano in un piano di rigenerazione urbana e ambientale che porteremo avanti nei prossimi anni».

SUPERBONUS, TURCO (M5S): «AMAREGGIATI DA DICHIARAZIONI DI DRAGHI»
«Non riusciamo a comprendere fino in fondo le dichiarazioni del Presidente Draghi a proposito del Superbonus 110%, misura fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle, che ha consentito a tantissime imprese italiane di superare la crisi pandemica ». Lo afferma il sen. Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle, già Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel Governo Conte II. «Grazie al Superbonus 110% al 1° gennaio 2022 c’è stato un ri-sparmio energetico pari al consumo annuo di 1,1 milioni di famiglie (fonte: Enea). Secondo la stima Cresme, del +6.6% di Pil, ben 1,6 punti percentuali sono attribuibili ai bonus edilizi, che rappresentano un vero moltiplicatore eco-nomico per il Paese. Se non bastasse, dal 92esimo rapporto di Euroconstruct del 2021, l’Italia rispetto all’anno precedente segna un +15,1% davanti a Regno Unito, Francia, Spagna e Germania, tanto da attribuirle il titolo di “locomotiva” dell’Europa edilizia in un articolo de Il Sole 24 Ore dello scorso novembre. Persino nell’occupazione del settore costruzioni ci sono stati riscontri positivi: nel 2021 oltre 620 mila nuovi posti di lavoro, con un incremento di 130mila unità rispetto all’anno precedente. Una misura, il Superbonus, che ha ricevuto il plauso della Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Layen, messo per iscritto al Parlamento Europeo. L’amarezza rispetto alle dichiarazioni del Presidente Draghi emerge, a maggior ragione, considerando che proprio ieri è stato approvato il dl Aiuti, dove sono previste estensioni dello sgravio per le abitazioni monofamiliari, che lo stesso Presidente Draghi oggi rinnega. Il Movimento 5 Stelle conferma la sua parteci-pazione al Governo Draghi con l’obiettivo di realizzare la transizione ecologica, nel rispetto delle promesse che abbiamo fatto a 11 milioni di elettori e che non intendiamo tradire per nessun motivo».

CASARTIGIANI INCONTRA I PARTITI
In vista delle elezioni amministrative 2022, Casartigiani Taranto prosegue gli incontri con i partiti politici. Nei giorni scorsi, nella sede dell’associazione, si è svolto un incontro con il Senatore Mario Turco, vicepresidente del MoVimento 5 Stelle. Alla riunione hanno partecipato Stefano Castronuovo, segretario provinciale di Casartigiani Taranto, il direttore Rosita Giaracuni e una delegazione di artigiani appartenenti a diversi settori produttivi. «Il confronto – si legge in una nota di Casartigiani – è servito ad illustrare le criticità dell’artigianato locale e proporre possibili soluzioni per il rilancio del tessuto produttivo locale. Diverse quindi le questioni affrontate nel corso dell’incontro: dal rilancio del porto di Taranto, al sostegno agli autotrasportatori, dagli aumenti dell’energia e del costo del carburante al grave fenomeno dell’abusivismo. Anche al senatore Turco, Casartigiani Taranto ha presentato e consegnato il documento riepilogativo e dettagliato dello stato di salute delle imprese e contenente una serie di proposte concrete di rilancio dell’artigianato e di sviluppo economico del territorio. Tra queste: la revisione delle tariffe delle imposte comunali per l’anno 2022; sconti Imu e taglio delle addizionali Regionali e Comunali; l’apertura di un tavolo tecnico con le parti sociali per l’individuazione di incentivi per favorire l’autoimprenditorialità.

Poi ancora, il potenziamento dei controlli da parte delle forze di polizia per ripristinare condizioni di sicurezza e legalità. Da un punto di vista infrastrutturale invece, si chiede di valorizzare le periferie, migliorare il trasporto urbano, ampliare le aree parcheggio in città e potenziare la rete della mobilità sostenibile. Il senatore Turco ha ascoltato con attenzione i contenuti proposti dall’associazione che, a suo dire, rappresentano uno spunto interessante per l’elaborazione di nuovi progetti da sviluppare a Taranto. Il vicepresidente M5S ha poi illustrato ai presenti le azioni già poste in essere dal suo partito e le sfide future a sostegno del territorio ionico». «Siamo contenti che le nostre argomentazioni siano un importante punto di partenza per la stesura dei programmi elettorali dei vari esponenti politici, in vista delle elezioni comunali del prossimo 12 giugno 2022. La nostra priorità è la difesa delle imprese artigiane », riferisce Castronuovo.

SCRUTATORI: TARANTO CREA CHIEDE IL RIPRISTINO DELL’EQUITÀ
«Scrutatori in mano ai consiglieri dimissionari? Non possiamo permettere che ciò accada». Queste le parole con cui Fabrizio Manzulli, presidente di Taranto Crea e candidato al Consiglio comunale a sostegno di Rinaldo Melucci, ha commentato il caso scoppiato nelle ultime ore sulla figura degli scrutatori, a poco più di un mese dalle elezioni amministrative di Taranto. «Secondo una circolare del 2011 del Dipartimento per gli Affari Interni e territoriali interpretativa del Testo Unico degli Enti Locali, art. 141 comma 5, “i consiglieri dimissionari che hanno provocato lo scioglimento del Consiglio non possono essere privati della qualità di componenti della Com-missione Elettorale comunale, pur essendo venuta meno quella di consiglieri comunali”. Si gioca tutto sugli “incarichi esterni eventualmente attribuiti loro”, sempre al comma 5, ma il Consiglio di Stato già nel 1972 dichiarava che “la cessazione della carica di consigliere comunale comporta la contestuale cessazione da componente la commissione né, nel caso, è applicabile il principio della prorogatio”.

Un corto circuito che potrebbe sicuramente avvantaggiare i consiglieri dimissionari che a novembre scorso decretarono la fine dell’amministrazione Melucci, liberi quindi di nominare gli scrutatori che preferiscono». «Questa interpretazione – ha detto Manzulli – deve tenere conto che stiamo parlando di persone che hanno lasciato il consiglio comunale. Il rischio di clientele e di voti di scambio c’è: la nostra lista chiede al Commissario prefettizio Vincenzo Cardellicchio e al Prefetto Demetrio Martino la massima equità e un sorteggio dall’albo degli idonei a ricoprire il ruolo di scrutatore, piuttosto che proseguire con la nomina diretta da parte di una Commissione Elettorale oramai rappresentativa soltanto dell’area politica di cui fanno parte i 17 consiglieri dimissionari, tutti candidati a sostegno del candidato sindaco alternativo alla amministrazione Melucci».

AMMINISTRATIVE, FRATELLI D’ITALIA: «IN PROVINCIA DI TARANTO CENTRODESTRA UNITO E LISTE COMPETITIVE»
«Liste competitive, in campo donne, uomini, giovani, professionisti e soprattutto, centrodestra unito in tutti i Comuni al voto. Le amministrative in provincia di Taranto – ma anche nel resto della Puglia vedono una coalizione salda e capace di portare a casa un risultato vincente. A Taranto, Sava, Mottola, Palagiano, Castellaneta, Martina Franca, Leporano, i cittadini potranno dare fiducia ai nostri programmi e ai nostri candidati e tornare a far crescere il centrodestra tarantino». Così Dario Iaia, coordinatore provinciale Fratelli d’Italia Taranto, Renato Perrini, consigliere regionale, e l’on. Marcello Gemmato, coordinatore regionale.

Verso le elezioni, Emiliano e Meloni arrivano a Taranto

«Taranto aveva bisogno di recuperare la dimensione della partecipazione e una capacità progettale di qualità. Tutto questo è stato possibile grazie a contenitori come il TaLab, spin off dell’agenzia regionale Asset – Agenzia Sviluppo Ecosostenibile Territorio Regione Puglia che ha coinvolto tanti giovani tecnici tarantini». Così Rinaldo Melucci, candidato sindaco della coalizione Ecosistema Taranto 2022, […]

Melucci: «Siamo pronti a tornare, il meglio viene insieme»

Grande entusiasmo per “Il meglio viene insieme”, l’evento di presentazione delle liste della coalizione “Ecosistema Taranto 2022” e del programma di Rinaldo Melucci. «È stata una vera festa di partecipazione, un momento di sintesi del grande lavoro svolto da partiti, gruppi e movimenti intorno alla costruzione della squadra e alla redazione dei punti programmatici – […]

Musillo alla presentazione della lista Fratelli d’Italia

Walter Musillo, candidato sindaco della Grande Alleanza per Taranto, sabato scorso ha preso parte alla presentazione della lista di Fratelli d’Italia, al Salina Hotel in viale Unità d’Italia. «Ringrazio Fratelli d’Italia – ha detto Musillo – e tutti i candidati per sostenermi in questa grande avventura, sempre al fianco della gente. Le nostre proposte stanno […]

«Il Sud, la priorità per il Paese»

ROMA – La ricchezza culturale, politica ed economica del Sud, la sua posizione strategica nel cuore del Mediterraneo, la necessità di “tutelarne diritti ristabilendo uguaglianza all’interno del Paese”. Nato un anno fa, era il 9 maggio 2021, Mezzogiorno Federato è pronto a partire e chiama a raccolta i suoi stakeholders politici, istituzionali e imprenditoriali per […]