x

x

Buonasera

Convocata l’Assemblea Nazionale di Mezzogiorno Federato

E’ convocata a Roma il 21 maggio 2022, la prima Assemblea  nazionale di Mezzogiorno Federato, il movimento che sostiene la necessità del ruolo centrale dell’Italia mediterranea nel blocco occidentale e in Europa, perché rappresenta il nodo strategico essenziale per il controllo del Mediterraneo; la piattaforma economica e logistica per la gestione delle rotte commerciali e dell’energia, per realizzare la quale l’intero Paese deve scommettere rendendo strutture ed infrastrutture, collegamenti e servizi, adeguati alle nuove domande; la rete militare di protezione e difesa di tutto il Sud-Est della Alleanza
atlantica.

«Questo appuntamento con la Storia – si legge nella nota diffusa dal movimento -, il Mezzogiorno non lo può affrontare diviso in sette regioni, alcune deboli e conflittuali, autarchiche, e comunque in ritardo nella progettualità condivisa. Non basta più la denuncia delle condizioni di emarginazione ed inadeguatezza del Mezzogiorno, vanno contestati ritardi e debolezze dello Stato ed incapacità della classe dirigente, sollecitando una reazione di riscatto e rinascita.

Il Mezzogiorno deve operare come unico soggetto, a Costituzione invariata e su basi federative, divenendo protagonista della riunificazione e coesione dell’Italia nella nuova Europa Unita.

Il primo impegno è nella verifica del PNRR. Su questo sono stati invitati, ed hanno accettato di intervenire, il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ed il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto.

Nella scelta metodologica di pensare per sistemi e governare per progetti vengono proposti al confronto nella assemblea, quattro temi progettuali:

il Mezzogiorno ed il nuovo regionalismo; il Mezzogiorno e la piattaforma euro-mediterranea; il Mezzogiorno e la cultura come risorsa; il Mezzogiorno e la crisi dei salari. Per consentire a questo confronto la concreta verifica con quello che si muove nel Paese, sono stati invitati ed hanno accettato di intervenire nel corso dei lavori:

Maria Stella Gelmini (ministro per le autonomie); Dario Franceschini (ministro della cultura); Andrea Orlando (ministro del lavoro); Teresa Bellanova (vice ministro delle infrastrutture).

La relazione di apertura della Assemblea sarà di Claudio Signorile; il dibattito si svilupperà per tutta la giornata e sarà presieduto da Salvatore Grillo; sono già preannunciati gli interventi di Franco D’Alfonso (Alleanza civica del Nord) e di Edo Ronchi (Alleanza per la transizione ecologica). I lavori avranno inizio alle ore 9,30 di sabato 21 maggio e si chiuderanno alle ore 18:30; si svolgeranno presso l’hotel Universo, via Principe Amedeo 5b. Roma».

Il ritorno del riformismo meridionalista

Non stiamo parlando di teoria. Trasporti, infrastrutture, energia sono enormi potenzialità. Stiamo parlando di cose che hanno un ruolo fondamentale e, rispetto alle quali, ci si deve muovere adeguatamente. Mezzogiorno Federato sta dicendo, come si diceva una volta, di passare all’azione politica, un’azione di congiunzione e collegamento. Abbiamo chiesto a Maria Stella Gelmini di intervenire […]

Riforma complessiva del regionalismo e del sistema delle autonomie locali

La questione meridionale va affrontata esaltando le occasioni offerte dalla condizione contemporanea. Il meridione, trascurato da anni dalle scelte politiche è, deve essere considerato, territorio idoneo a creare opportunità di sviluppo, per la sua centralità nel Mediterraneo. La comunità meridionali devono diventare protagoniste di un concreto programma di sviluppo, attraverso una profonda modifica del ruolo […]

“Capovolgere” l’Italia e federare le Regioni

La questione politica in ordine alla quale vorrei fare qualche considerazione riguarda l’ambito entro il quale il nostro movimento sta cercando, più che le proprie alleanze, le componenti strutturali, indispensabili per costituire il nuovo soggetto popolare in grado di rivoluzionare l’attuale sistema dei partiti politici e la logica delle politiche pubbliche praticata nel nostro Paese. […]

Superare il divario e unire il Paese

Mentre si discute di Guerra e Pace, noi abbiamo il dovere di discutere di NORD e SUD! Se il Covid, ci ha imposto di rivedere le regole del lavoro, lo scossone di PUTIN, ci impone di rivedere le regole della Globalizzazione. Dopo il Covid, sono comparsi: lo smart-working in azienda e l’insegnamento a distanza, nelle […]