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Col progetto politico “Mezzogiorno Federato” il Sud risorgerà

L'assemblea nazionale a Roma
Marco Pugliese

La prima Assemblea Nazionale in presenza del movimento Mezzogiorno Federato, tenutasi a Roma sabato scorso è stata un’iniziativa del tutto “Signorile” e non solo per il per il cognome dell’ideatore, l’ex Ministro dei trasporti Claudio, politico e accademico pugliese, ma anche nei fatti e nella sostanza. Partendo dalla base di un progetto politico culturale Post-Riformista per il rilancio del Sud, tanti sono stati gli argomenti trattati in Assemblea, armonizzati da interessanti interventi dei partecipanti e ben diretti e organizzati dal Coordinatore On. Salvatore Grillo.

Tra i vari temi discussi in Assemblea da parte di tutti i partecipanti provenienti da tutte le Regioni meridionali, l’attenzione si è focalizzata prevalentemente sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) di cui l’Italia è destinataria di 213 miliardi di Euro di fondi da parte dell’Europa. Quante di queste risorse spetteranno al Sud? Le Regioni del Sud e la classe dirigente locale sono preparate per una efficiente programmazione e progettazione? Serviranno questi fondi per migliorare i servizi, la qualità della vita dei cittadini e per creare sviluppo e occupazione al Sud ? Quesiti legittimi posti in Assemblea di Mezzogiorno Federato, come legittima è la risposta che il Sud si aspetta. Certo è, che fino ad oggi il Governo nazionale, preso dal momento post pandemico e dalla guerra in Ucraina, non sembra dare risposte soddisfacenti. Tranne qualche apparizione, più di forma che di sostanza, come la Convetion tenutasi a Sorrento giorni fa, sul PNRR c’è di sicuro l’ostracismo politico sulle ripartenze che la Lega di Salvini fa in Parlamento per favorire le regioni del nord e l’assenteismo politico culturale dei grillini che hanno perso completamente la bussola sul tema…e non solo.

Mente gli altri partiti si astengono o ne parlano a livello propagandistico, il movimento Mezzogiorno Federato inizia a far sentire la sua voce, anzi ad alzare la voce. Da troppo tempo il Sud è stato bistrattato dalle strategie di politica economica nazionale dettate dai governi presieduti. E’ ora di reagire con forza, anche attraverso la competizione elettorale, perchè solo entrando nelle Istituzioni….tali si possono cambiare. Mezzogiorno Federato c’è! e dalla passione e dalla determinazione che ho visto negli occhi ti tutti i partecipanti in Assemblea sabato scorso, sono convinto che il Sud risorgerà.