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«Un intergruppo nella maggioranza»

Francesco Falcone

«Il risultato elettorale? Un successo annunciato, anche se, realisticamente, credo che nessuno si aspettasse un divario così largo» Francesco Falcone è il coordinatore della lista “Con”, che alle elezioni ha ottenuto oltre 5.200 voti riuscendo a fare eleggere due consiglieri comunali: Piero Bitetti e Stefania Fornaro. Lo abbiamo intervistato.

Ottenuto questo buon risultato, ora si presentano i problemi da risolvere, a cominciare dalla formazione della nuova giunta. Compito non facile per il sindaco Melucci.
Il mio auspicio è che all’interno del consiglio comunale si arrivi a costituire un intergruppo a sostegno dell’azione del sindaco. Dieci gruppi consiliari di maggioranza sono tanti e difficili da gestire. L’eccessiva frammentazione può generare aspettative che non possono essere soddisfatte.

È stata una campagna elettorale a tratti anche molto ruvida nei toni. Lascerà il segno nei rapporti tra forze politiche?
Noi di “Con” abbiamo cercato di valorizzare quello che è stato fatto dall’amministrazione Melucci, soprattutto l’impegno profuso in un periodo storico difficile come quello della pandemia.

Buona parte dello scontro elettorale è stato giocato sull’azione dei diciassette consiglieri che hanno determinato lo scioglimento del consiglio comunale. Che valutazione fa di quella vicenda?
Credo che sia legittimo promuovere una azione politica di opposizione, anche estrema come quella delle dimissioni. Quell’azione, però, segnala proprio una assenza di politica all’interno del consiglio comunale. Sulle dimissioni dei diciassette consiglieri va fatta una riflessione profonda che mi pare non sia stata ancora fatta. Se ci sono consiglieri che si dimettono e provocano lo scioglimento del consiglio comunale, evidentemente qualcosa non ha funzionato all’interno della maggioranza. Non si può liquidare quel gesto attribuendone la causa esclusivamente alla malafede dei suoi protagonisti. Ritengo necessario fare una riflessione seria su quel che è accaduto, al netto delle ruggini personali tra Melucci e Musillo, affinché non si ripetano errori e situazioni analoghe. Come “Con” lavoreremo per colmare quella che a mio avviso è stata l’assenza di politica nel consiglio comunale.

Confcommercio ha proposto l’istituzione di un assessorato alla Città Vecchia. Cosa ne pensa?
Personalmente come privato cittadino partecipo alle attività di recupero sociale in Città Vecchia. Quella di istituire un assessorato dedicato credo sia una proposta illuminante e necessaria. Se riparte la Città Vecchia come attrattore, riparte una quota storica della nostra comunità. Si deve ripartire dagli esseri umani che vivono in Città Vecchia: a loro va offerta una prospettiva di integrazione sociale.

I nuovi assetti di giunta. Come “Con” cosa chiedete?
Abbiamo formalizzato una nostra richiesta di partecipazione istituzionale, confidando nella capacità di equilibrio del sindaco Melucci.

Questa “partecipazione istituzionale” coincide con la presidenza del consiglio comunale?
Ci sono legittime aspettative in questa direzione. Ribadisco: confidiamo nell’azione del sindaco.

“Con” è una lista di emanazione del presidente della Regione, Michele Emiliano. Proprio la “dipendenza” da Emiliano è stato uno dei cavalli di battaglia dello schieramento di centrodestra. Come risponde a queste critiche?
È una fortuna che “Con” sia presente in consiglio comunale proprio come strumento di facilitazione dei rapporti con la Regione, a dispetto di ciò che ha raccontato l’altra coalizione in campgna elettorale. Credo sia necessario uscire dalle povertà culturali, economiche e sociali delle singole comunità pugliesi per sviluppare una visione strategica di più ampio respiro.

Enzo Ferrari
Direttore responsabile