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Una scissione che non inciderà sulla nuova identità del Mezzogiorno

Giuseppe Conte e Luigi Di Maio

La scissione del Movimento 5 Stelle, guidata da Luigi Di Maio, è una scissione parlamentare. Non è (ancora) una scissione politica; ne culturale o valoriate; e non certamente una scissione organizzativa e strutturale. Il focus di questa scissione è nelle scelte del Governo sulle strategie di politica estera; sulle scelte nelle alleanze militari; sulle priorità economiche.

È quindi ragionevole che tutta la attenzione si concentri sulla composizione e sui comportamenti dei nuovi gruppi parlamentari, e sul percorso che dovrà essere seguito fino alle elezioni, per consentire credibili probabilità di conferma. Diventa quasi naturale andare alla ricerca di alleati che abbiamo già un consenso consolidato in voti; per ragioni istituzionali (sindaci, assessori comunali e regionali, portatori di interessi); per ragioni territoriali ed anche personali. Queste caratteristiche istituzionali della scissione hanno come conseguenza che non sì cercano i voti reali, quelli diretti che sono la conseguenza di un lavoro continuo di politicizzazione e di presentazione di contenuti e valori destinati a modificare le coscienze e cambiare le volontà.

La scissione in corso nel maggiore gruppo parlamentare eletto nel Parlamento italiano è destinata a determinare importanti modifiche nelle vicende politico-istituzionali del Paese. Ma non inciderà nella formazione di una coscienza nuova: quella della quale si sente la necessità in questo finale di legislatura, e che non può trovare alcuno stimolo negli avvenimenti in corso. Al contrario, si ha l’impressione che si stiano creando le condizioni per una nuova ondata di astensioni, che nascono dalla mancanza ulteriore di una offerta politica credibile. Probabilmente è giunto il tempo di una offerta che sia insieme di valori e di contenuti, di comunità e di territorio, di ecologia e di sopravvivenza, di riformismo meridionalista e di civismo politico. È il tempo di una Federazione che parli il linguaggio delle nuove sfide.