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Elezioni Politiche, la Lega: “È Gianfranco Chiarelli il nostro candidato”

Documento firmato da sindaci, assessori, consiglieri comunali
Gianfranco Chiarelli

«Siamo pronti a spenderci senza riserve per quello che riteniamo essere il candidato naturale per la Lega, l’on. Gianfranco Chiarelli». Con queste inequivocabili parole si conclude il documento firmato da sindaci, assessori, consiglieri comunali, dal consigliere provinciale e da tutti i componenti del coordinamento provinciale della Lega di Taranto ed inviato al Segretario Federale Matteo Salvini e al Segretario Regionale Roberto Marti.

“Un testo che – si legge nella nota diffusa dagli stessi promotori – lascia poco spazio ad equivoci e sceglie di compiere un’analisi attenta della vicenda Lega degli ultimi tre anni: «Prima dell’ingresso dell’on. Gianfranco Chiarelli in Lega, Vice Segretario regionale e attualmente Commissario straordinario della Camera di Commercio di Taranto, il partito era rappresentato da soli due consiglieri per altro in piccoli comuni. A seguito della nomina a vice segretario regionale e della forte volontà di abbracciare appieno il progetto Lega, Chiarelli ha determinato di implementare significativamente l’organizzazione ed il radicamento del partito: tale scelta ha consentito di riscuotere successi e nuovi eletti in ogni tornata elettorale»”.

“I dati – prosegue la nota – sono lì a rafforzare questa posizione. La Lega a guida Chiarelli ha saputo raccogliere con sacrificio ed impegno risultati importanti: «con entusiasmo siamo stati partecipi dell’elezione dell’eurodeputato Massimo Casanova raccogliendo un significativo consenso nel 2019 – scrivono i firmatari – così come per l’elezione dell’Avv. Giacomo Conserva Primo consigliere regionale della Lega nella storia del territorio ionico»”.

“Va inoltre ricordato – si legge nel documento – che a questo gruppo di amministratori va ascritta la importante affermazione del Dott. Marco Natale alle ultime elezioni provinciali, dove quest’ultimo è risultato il più suffragato di tutti gli amministratori candidati nel centro-destra. Ultima, in ordine temporale, l’elezione di Francesco Battista, primo consigliere comunale della Lega a Taranto. «Il nostro capoluogo – continua la missiva – così segnato su svariati fronti rappresenta il contesto perfetto dove dare prove del fatto che soddisfare tutte queste esigenze non solo si deve, ma è possibile, se vi è la volontà di scegliere una personalità credibile, capace di rappresentare con equilibrio le legittime aspettative di tutti gli attori in campo». L’obiettivo dei firmatari è quello della partecipazione: «abbiamo scelto di condividere questo documento affinché sia chiaro a tutti che Taranto e la sua provincia rivendicano con forza un rappresentante autorevole a Roma e non possiamo accettare, dopo il lungo e proficuo percorso compiuto, candidature di servizio. Gianfranco Chiarelli, due volte consigliere regionale e già parlamentare della XVII legislatura con incarichi di prestigio a partire dal ruolo di Capogruppo della Commissione Giustizia della Camera, rappresenta il profilo migliore al quale va concessa la possibilità di misurarsi in condizioni di seria contendibilità elettorale»”.

“Questo cursus honorum – si legge ancora – viene ulteriormente arricchito dall’ultimo anno e mezzo nel quale l’on. Chiarelli, nella piena gratuità, ha rivestito il ruolo di Commissario della Camera di Commercio ed ha saputo incidere in maniera determinante su vari fronti: da Agromed al Tavolo del Turismo, dalle sinergie con ICE per la realizzazione dello SMAU Taranto al maxi stanziamento effettuato sul Bando Punto Impresa Digitale. I firmatari chiedono di consentire al segretario regionale Marti di avere agibilità nelle scelte anche per la provincia di Taranto e aggiungono: «quelli di Gianfranco Chiarelli sono anni di impegno politico ed istituzionale caratterizzati da un altro profilo morale e da una oggettiva capacità di farsi interprete delle esigenze di tutte le associazioni rappresentative dei vari comparti produttivi della provincia di Taranto nonché di aprire un costruttivo e proficuo dialogo con la Camera di Commercio di Brindisi e i suoi associati per facilitare il processo di accorpamento dei due Enti». Una figura della quale, una politica sempre più popolata da opportunismi tattici e un territorio che rivendica credibilità istituzionale, non dovrebbero privarsi.
Alla Lega la richiesta del suo popolo di amministratori e dirigenti di trovare il giusto spazio per una figura capace di tenere unito un gruppo forte e rappresentativo”.