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I punti fermi di una nuova stagione

Un'assise del meridionalismo riformista
Il Mezzogiorno

La valutazione compiuta dopo la Conferenza stampa di Azione ed Italia Viva, di non partecipare con propri candidati alle elezioni del 25 settembre, impegna Mezzogiorno Federato ad una presenza politica, di progetto e di qualità, che copra il vuoto strategico e di programma che tutte le forze politiche presenti alle elezioni hanno lasciato. Diventa necessaria una assise del meridionalismo riformista,sulle proposte strutturali che debbono segnare i punti fermi della nuova stagione di governo successiva alle elezioni. Il lavoro compiuto nei mesi precedenti sulle valutazioni sistemiche e sulle proposte progettuali, consentono di rendere il Mezzogiorno protagonista nelle strategie di rinascita del Paese ed interlocutore primario nella pianificazione Europea.

Nelle nuove prospettive che stanno emergendo nella politica italiana ci interessa il Polo Riformista,come contenitore del riformismo meridionalista. Non il Terzo Polo, residuale e composto da segmenti aggregati ed incoerenti; ma un grande Partito Riformista che si proponga come obiettivo al Paese, e sappia parlare il linguaggio dei valori e della concretezza; vivere nella buona politica; governare la società dei cittadini. Non più lo schematismo confuso del centro, della destra, della sinistra: Ma Conservatori; Progressisti; e sopratutto, Riformisti. Questi con altri meno avvolgenti, dovranno essere i pilastri di un nuovo sistema politico. Le prime prove possono cominciare nel mese elettorale.

Mezzogiorno Federato