Il contributo di MF Napoli al documento preparatorio

Appare evidente che l’adesione ad un nuovo modello organizzativo del sistema di rappresentanza locale necessita di un chiaro sistema valoriale alla quale aderire e grazie ai quali sentirsi parte integrante del territorio di appartenenza. Dunque Mezzogiorno Federato non solo come rappresentanza di un territorio, ma per affermare le necessità e le speranze di un popolo, ridisegnando l’intero sistema paese che sin’ora ha visto prevalere l’egoismo, l’opportunità, in sostituzione di una solidarietà richiamata nella stessa Costituzione, danneggiando il meridione d’Italia in modo ripetuto e continuo. I sistemi di valori che costituiscono le basi per un Italia Mediterranea non sono solo quelli di un nuovo meridionalismo, quanto l’espressione di una società moderna e paritaria, basata sulle garanzie, sulla giustizia sociale, sulla solidarietà, valorizzazione del lavoro come forma massima di riscatto dell’uomo. Sono i grandi temi che hanno costruito una società progredita, moderna ed aperta che ci riguardano.

Pertanto non può esistere mezzogiorno se non c’è lotta alla criminalità organizzata senza, tuttavia, perdere i cardini fondamenti di una giustizia giusta. Il Mezzogiorno, tra le tante violenze che ha subito ha la mortificazione del territorio. Non solo per causa di chi ha operato sulle nostre terre, ma anche per responsabilità di chi da nord veniva scaricare rifiuti a prezzi di vantaggio senza garanzie di stoccaggio ed inquinando l’ambiente. Quindi il Mezzogiorno unito in un grande sistema di valori, nazionali, che al Sud, spesso, non hanno trovato ospitalità. Naturalmente non può essere esclusa una seria discussione sul mondo del lavoro che da sempre rappresenta una delle grandi piaghe per il mezzogiorno e che non può essere lasciata a soluzioni pasticciate. Il tutto per unire intorno ad una battaglia di sviluppo e progresso tutte le persone, meridionali e non, che hanno gli stessi valori come riferimento di una condotta politica, civile ed umana che è stata base del:”…miracolo economico e dell’industrializzazione di massa in un’Italia che è riuscita a fare delle differenze culturali ed economiche la leva per una complementarietà di interessi in uno sviluppo unitario…”.

Sull’ex Ilva il Governo deve dare prova di responsabilità

L’ennesima manifestazione tenutasi a Taranto lo scorso 22 maggio, contro lo stallo che caratterizza il siderurgico di Acciaierie d’Italia, non può continuare a vedere gli Organi dello Stato distratti ed inconcludenti, atteso che i reiterati interventi dei rappresentanti locali della politica sembrano non incidere né orientare verso decisioni definitive. Si è, infatti, come in un […]

Polo educativo 0-6 anni all’interno del San Cataldo, Fp Cgil sollecita il Comune

Sembra farsi strada la proposta avanzata ormai alcune settimane fa dalla Funzione Pubblica Cgil che aveva chiesto alle istituzioni competenti la realizzazione di un polo educativo 0-6 anni all’interno del futuro Ospedale San Cataldo. Nei giorni scorsi, infatti, si è svolta una riunione con il direttore generale dell’Asl di Taranto, Gregorio Colacicco che ha avuto […]

Zes Jonica, opportunità da non perdere

Con l’attesa bollinatura da parte della Corte dei Conti al Commissario della Zes Jonica, avv Floriana Gallucci, entra finalmente nella piena operatività la governance della Zona economica speciale Jonica. Una grande opportunità per l’intero territorio che il Consorzio Asi di Taranto ha voluto immediatamente cogliere invitando presso la propria sede la neo commissaria per fare […]

“Conoscere il Pnrr, occasione imperdibile per il Mezzogiorno”

«È il momento di ragionare seriamente sul Pnrr, occasione imperdibile per il nostro Paese e ancor più per il Mezzogiorno e per il nostro territorio che è in ritardo sotto molti punti di vista. Colmare il ritardo e accelerare la trasformazione, aumentando la competitività pubblica e privata devono essere i nostri obiettivi». Così il commissario […]