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Adesione e contributo di Mezzogiorno Federato

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Nella edizione di BuonaseraSud del 22 aprile, abbiamo pubblicato la Carta degli intenti per una Alleanza Verde e Civica firmata da un qualificato gruppo di esponenti impegnati nelle battaglie ecologiche e portatori di una visione politica più matura rispetto agli obiettivi programmatici ed alle finalità progettuali. Anche con riferimento alle esperienze dei Verdi tedeschi, nella Carta degli intenti si fa esplicito riferimento ad un impegno ecologista di governabilità, indicando priorità e contenuti che rappresentano una autentica svolta di metodi e comportamenti, che danno un senso fortemente innovatore alle alleanze ed alle strategie.

La contestuale azione della Alleanza Civica del Nord e del Centro, ed il Civismo Federativo di Mezzogiorno Federato, aprono la strada a convergenze nuove ed inattese, ed a prospettive suggestive per un riformismo rivoluzionario. Non si tratta di ripercorrere antiche strade di partiti organizzati autoreferenziali. Dal sistema di valori ancora vitali delle grandi famiglie della cultura politica europea, vengono ricondotti nella coscienza attiva della contemporaneità, i fattori di una diversa e rigenerata politica. I valori dell’individuo sociale, dalla cultura liberal-democratica; i valori della fraternità, dalla cultura socialista; i valori della solidarietà, dalla cultura cristiana; i valori della sopravvivenza, dalla cultura ecologista. Si è avviato un processo destinato a strutturare in modo imprevedibile un diverso sistema politico, capace di superare le debolezze presenti e cancellare errori e ritardi. Mezzogiorno Federato aderisce alla Carta degli intenti per una Alleanza verde e civica, con queste convinzioni e questo spirito. Ma deve evidenziare, come ha fatto nella lettera di adesione, il ruolo che il Mezzogiorno deve avere nella Transizione ecologica e tecnologica; rovesciando metodi e scelte, vizi e debolezze, che hanno spezzato il Paese ed impedito il suo pieno sviluppo.

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L’esecutivo di Mezzogiorno Federato ha esaminato il vostro manifesto che viene da noi condiviso e verrà sottoscritto dagli esponenti in calce. Di seguito viene riportato un nostro contributo alla vostra scheda dei valori. Il processo di transizione ecologica è anche l’occasione per riequilibrare il sud che è stato, per decenni, oggetto di sfruttamento per produzioni inquinanti, se non come discarica. Fare del Mezzogiorno il luogo d’eccellenza per gli investimenti e lo sviluppo di tutte le forme di energie rinnovabili: metano, idrogeno, solare, eolico, biomasse, sperimentando ed investendo anche nei processi di accumulo.

 Recuperare terreni incolti e/o demaniali da destinare alle produzioni fino a ieri importate ed oggi risultanti carenti nel fabbisogno nazionale, trasformare tutti gli scarti agricoli in energia e/o concimi, riutilizzare i terreni non più coltivabili per produzioni energetiche, accelerare produzione ed utilizzo industriale dell’idrogeno, ad iniziare dal trasporto pubblico e dalle acciaierie, ed altre iniziative di sviluppo sostenibile ed ecologico. Inoltre iniziare un confronto costruttivo con il settore produttivo e con le università per costruire insieme un futuro che mantenga all’Italia i primati manifatturieri aggiungendovi il primato nella economia circolare e nelle nuove tecnologie collegate ai consumi di energia rinnovabile. Riformare e incentivare Sistemi nazionali e regionali di istruzione e formazione, finalizzando gli obiettivi a qualità e innovazione.

Giovanna Sannino
giornalista e attrice;

Libera Falcone
Insegnante;

Rodolfo La Tegola
Ingegnere e imprenditore;

dott.ssa Adriana Cuspilici
Medico