Il diastema dentale: cos’è, cause e come correggerlo

Buongiorno a voi cari lettori. L’argomento che vi propongo oggi è al quanto semplice ma nella sua semplicità è interessante: i Diastemi. Il diastema è lo spazio che molti di noi presentano tra un incisivo e l’altro superiore. Per molti è considerato un fattore antiestetico ma in realtà, a mio parere, quando non è eccessivo poiché non crea danni funzionali, può essere un fattore caratterizzante il sorriso e il volto in una determinata persona, rendendolo con questo particolare, leggermente diverso ed accattivante. I diastemi possono essere causati da diversi fattori tra cui il più comune è la sproporzione dei denti rispetto ad una mascella troppo piccola, quindi denti piccolini e una mascella troppo grande. Lo scarso sviluppo degli incisivi, se inferiore alla norma, da spazio eccessivo al gruppo frontale che può dar luogo a questo effetto. Un’altra causa può essere determinata dall’effetto della lingua nella zona superiore del palato. La lingua a volte esercita un’azione tale da poter spostare il gruppo incisale superiore verso l’esterno e questo movimento propulsivo può creare anch’esso lo spazio, cioè il diastema.

Altre volte nel bambino può presentarsi superiormente ed inferiormente contemporaneamente, un frenulo troppo corto, ed è proprio il suo esser tale e l’azione che svolge nella zona incisale che genera uno sviluppo dell’osso mascellare leggermente diverso ed un posizionamento degli elementi dentali incisali differente, generando anch’essa lo spazio. Proprio per questo motivo è importantissimo che i genitori osservino, il comportamento dei loro piccoli, in quanto la causa più comune è dovuta alla suzione del pollice durante le ore notturne. Questo gesto continuo e ripetuto, genera forze tali da consentire lo spostamento degli elementi centrali e spesso creando questo spazio. Il ciucciotto stesso nell’infante può essere la prima causa, e proprio per questo motivo , è importantissimo cercare gradatamente di toglierlo con piccoli regalini come pupazzi ed altro proprio per distogliendolo l’attenzione dello stesso. Questo spazio interdentale centrale può presentarsi improvvisamente anche nell’adulto. Le cause in tal caso saranno molteplici: la prima da menzionare è proprio il bruxismo nel 90% dei casi notturno. Dovuto a un forte stress psicologico che si attiva nelle ore notturne portando il paziente a stringere in maniera continua i denti facendoli digrignare e spostandoli, creando pertanto un nuovo spazio interdentale – interincisale.

Tra le altre cause ricordiamo la parodontite che rendono mobili i denti e fa si che gli elementi incisali in contatto con i cibi, tendono a spostarsi in maniera tale da creare nuovi spazi ed assumere nuove forme nelle arcate dentali. In alcuni rari casi possono essere sintomo di altre patologie, quali la presenza di piccole neoformazioni o cisti radicolari che hanno la capacità non solo di danneggiare l’osso sottostante all’elemento dentale erodendolo, ma anche di spostare alcuni elementi dentali e creare pertanto spazi, esso può essere considerato come campanello di allarme di altre patologie al momento non conosciute. Per questo motivo le visite dal vostro odontoiatra di fiducia sono importanti per avere sotto controllo il vostro quadro orale ed escludere altri problemi. Il trattamento ortodontico è senza dubbio la prima scelta per ridurre gli spazi interincisali cioè i diastemi , anche se come ho già detto, se non eccessivi, possono essere anche reputati interessanti e non spiacevoli. Spero con questo articolo, di non avervi annoiato e che sia stato di vostro gradimento. A presto.

Dr. Alberto Cervo
Odontoiatra
https://studio dentistico cervo.it

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