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Ad elencare i problemi sono bravi tutti ma è davvero bravo chi trova le soluzioni

Nel 1994 durante il periodo di imbarco sul glorioso Incrociatore Vittorio Veneto, un Maresciallo M.M. mi disse testuali parole “ ricorda Mario, ad elencare i problemi son bravi tutti, ma è davvero bravo chi trova le soluzioni” … questa frase, ben impressa nella mia mente, ha accompagnato tutto il mio percorso formativo e professionale. Credo, che ad oggi, chiunque di noi sia capace di elencare i problemi della nostra città… ma per le soluzioni? Ho scelto la lista Taranto Mediterranea perchè ha come prerogativa il lavorare per progetti: io non ho competenza per parlare di ambiente o lavoro, ma ho un progetto ambizioso per la Sanità, questione altrettanto annosa per tutti noi che viviamo in questa città , e spero che ci siano tecnici preparati e competenti che possano affrontare le altre sfide con le stesse prerogative; dopo 25 anni di attività all’interno dei Servizi di Radiologia dei nosocomi cittadini e provinciali, anni di collaborazione con il CUP ed il SSN, voglio lavorare per la mia città credendo fermamente che il tempo della protesta è terminato e deve avere inizio il tempo della progettualità e delle soluzioni.

A tal proposito presento il mio progetto che è la mia personale campagna elettorale che vorrei attuare attraverso 7 punti cruciali:

1 – VALORIZZAZIONE E IMPLEMENTAZIONE DELLE RISORSE DELLE PROFESSIONI SANITARIE:
appare evidente a tutti che numericamente i professionisti sanitari sono di gran numero inferiore alle necessità esistenti. Le lunghe ed infinite attese al Pronto Soccorso e le liste di attesa per esecuzione di Visite Specialistiche e/o esami diagnostici evidenziano un quadro di carenza che può e deve essere colmato! Medici, Infermieri, tecnici ed OSS sono allo stremo, costretti a turni improponibili e mai incentivati economicamente se non nell’attività Intramoenia , che non risulta essere la soluzione del problema. A tal proposito la costituzione di una Commissione comunale composta da tecnici competenti DEVE farsi carico di rappresentare in Regione la necessità di implementare il numero dei Professionisti Sanitari costringendo a rivedere i piani regionali nei quali si evince l’assegnazione di un numero esiguo di Unità Operative per la nostra città rispetto al fabbisogno! Favorire dunque le assunzioni e stabilizzare i contratti in essere per aumentare il numero dei dipendenti a disposizione dei nosocomi Ospedalieri della nostra città. Per fare questo pare ci sia bisogno di risorse economiche……..allora parliamone nel punto 2….

2 – ORGANI DI CONTROLLO PER ASSEGNAZIONE BANDI DI GARA PER ACQUISIZIONE DI MATERIALE ED ATTREZZATURE:
perchè si parla di Sanità pubblica, ovvero pagata dal cittadino e, apparentemente senza padrone, i prezzi di acquisto delle gare per dotare i nosocomi di presidi di ultima generazione devono essere fuori mercato? Non credo proprio!!!! Propongo la costituzione di una Commissione tecnica da affiancare alle previste Commissioni ASL per valutare, condividere e calmierare i prezzi imposti dalle aziende venditrici; appare chiarissimo che se una apparecchiatura di ultima generazione, fondamentale per il lavoro dei Sanitari, ha un costo di 100 e viene acquistata a 200, risulta essere uno spreco……deve essere acquistata a 100, se non addirittura ad 80 , perchè le altre 100 possano essere indirizzate all’implementazione numerica ed alla gestione del personale. Il controllo dello spreco è un arma vincente in una sana gestione!

3 – NOMINA DI R.U.L.A. COMPETENTE:
il R.U.L.A. (Responsabile Unico delle Liste di Attesa) è una figura professionale che lo Stato Italiano ha definito fondamentale nel pregresso triennio 2019-2021 per l’abbattimento delle liste di attesa, vera e propria “piaga” a livello Nazionale e Regionale. Il R.U.L.A. è un manager che quotidianamente deve gestire, coordinare ed incentivare l’attività dei CUP, dei Servizi e dei Centri di Informazione : ritengo fondamentale proporre un manager COMPETENTE, ovvero una figura professionale già formata per l’incarico, che conosca le problematiche e sia pronto/a ad affrontarle, che non necessita di alcuni anni solo per capire il lavoro che deve svolgere!

4 – POTENZIAMENTO DEL CENTRO UNICO DI PRENOTAZIONE:
Non è possibile accentrare tutto a carico del CUP Centrale! Gli operatori sono costantemente sotto pressione e oltre a smistare le varie prenotazioni sono costretti ogni giorno a difendersi dalle aggressioni verbali ed alcune volte fisiche , da parte di cittadini altrettanto esasperati dalla mancanza di posti, dalle telefonate andate a vuoto e dall’impossibilità di ricevere soddisfazione di fronte alle loro richieste! Il CUP centrale deve essere punto di riferimento di Centri di Prenotazione satelliti… deve essere restituita la possibilità alle Case di Cura e ai presidi periferici, oltre alle Farmacie incaricate, di poter eseguire con rapidità le prenotazioni richieste. In questi presidi, va sottolineato, deve essere gestita la preparazione e la formazione del personale addetto al CUP : la mia esperienza mette in evidenza che il 30% delle prenotazioni effettuate risulta non essere corretta…è difficile che il personale addetto, se non qualificato, abbia la competenza di prenotare una Risonanza Magnetica per lo studio della dinamica liquorale…pertanto la formazione deve essere a disposizione del cittadino che non conosce le dinamiche delle prenotazioni e non può permettersi il lusso di chiedere una giornata di ferie lavorativa per non eseguire un esame per errata prenotazione del CUP.

5 – POTENZIAMENTO DELLE CONVENZIONI CON LE STRUTTURE PRIVATE:
Nella nostra città le Case di Cura ed i Centri Privati sono dotate di Strutture operative e risorse umane preparate ad affrontare sfide della Professione che spesso costringono i nostri cittadini alle famose emigrazioni sanitarie in altre Regioni alla ricerca del luminare di turno; spesso però, queste strutture appaiono accessibili soltanto in regime privatistico e quindi a completo carico dei cittadini/ pazienti che sono costretti ad un esborso economico per un esame diagnostico, una visita specialistica o addirittura un intervento chirurgico. Fermo restando che l’attività privata è libera e che ogni libero cittadino ha il diritto sacrosanto di scegliere come curarsi, ritengo assurdo che la nostra Regione paghi le regioni confinanti per lo svolgimento di attività che potrebbe acquistare nei suddetti nosocomi!!! Se qualcuno di noi si rivolge alle strutture presenti in Basilicata o in Calabria o in Campania, riceve una prenotazione a stretto giro con tempi di attesa ridottissimi… sapete perchè? Perchè per queste Regioni , essendo noi della Regione Puglia, il nostro esame equivale ad un privato pagante… ma chi paga? La Regione Puglia… la proposta sorge spontanea…non è meglio acquistare le prestazioni convenzionando le strutture private consentendo al cittadino di svolgere gli esami, le visite e gli interventi chirurgici nella nostra città pagando esclusivamente la quota ticket se compete?

6 – POTENZIAMENTO DELLE ATTIVITA’ DOMICILIARI:
siamo coscienti del fatto che grazie alle cure degli ultimi anni la nostra popolazione raggiunge un età media nettamente piu alta rispetto al passato; questa condizione, associata all’aumento delle patologie neoplastiche, delle malattie demielinizzanti, SLA, Sclerosi ecc. costringe numerosi cittadini all’annosa condizione di allettamento e di impossibilità a lasciare la propria abitazione per recarsi nei nosocomi e curarsi. DOBBIAMO intervenire per far si che siano i professionisti sanitari a raggiungerli potenziando i servizi domiciliari creando una vera e propria area della nostra Sanità dedicata a questa attività: ad oggi è possibile eseguire una radiografia a domicilio esclusivamente in regime privato, ad alti costi per le difficoltà di non disporre di agili strumentazioni e le visite mediche domiciliari sono completamente a carico del cittadino. E’ necessario che parte del budget annuale di spesa venga destinato a questo tipo di attività ancora minimo e riservato a pochi cittadini rispetto alle necessità.

7 – POTENZIAMENTO DEI SERVIZI PER LA DISABILITA’:
ultimo punto, sicuramente non per importanza, è la mia voglia di impegno e dedizione nei confronti dei bambini e ragazzi affetti da patologie riguardanti lo spettro autistico o altre patologie genetiche. Nel nostro comune non abbiamo aree a loro dedicate, che favoriscano la loro inclusione: da un colloquio con alcuni Dirigenti scolastici ho appreso che annualmente aumenta la richiesta di insegnanti di sostegno, segno evidente dell’aumento della richiesta e dell’aumento del numero dei casi. La proposta, in considerazione del fatto che le famiglie sono già sottoposte a spese extra per le terapie fisiche, psicologiche, logopediche, è quella di creare aree comunali per consentire attività culturali, musicali, teatrali e ludiche, dove questi bambini e ragazzi possono vivere insieme alle società sportive e culturali esistenti, che ne favoriscano l’inclusione piuttosto che l’esclusione e la condanna a vita a vivere solo ed esclusivamente all’interno del proprio contesto familiare.

Se hai letto tutto ciò che ho scritto e credi che io possa lavorare per questi punti elencati, ricorda che hai solo un potere : la tua matita nel seggio! Se vuoi sostenermi basta barrare la lista Taranto Mediterranea e scrivere Ortino nell’apposito spazio. Ti ringrazio ancor prima di averlo fatto e prometto esclusivamente tutto il mio impegno! GRAZIE

Mario ORTINO

Spazio autogestito