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Le abitudini viziate: quali sono e di cosa si tratta

Le abitudini viziate: quali sono e di cosa si tratta

Salve, l’argomento che vi propongo riguarda un po’ tutti. Il lavoro, la vita frenetica, i turni e la mancanza di riposo si possono tradurre spesso in atteggiamenti inconsci che aggiunti allo stress psicofisico, danno luogo sia nel giovane che nell’adulto, alle così dette abitudini viziate. Le abitudini viziate possono essere considerate atteggiamenti inappropriati e ripetuti nel tempo. In alcuni casi possono essere presenti dall’infanzia, e dopo un periodo di pausa, possono riproporsi, nell’adulto, in seguito ad un forte periodo di stress o ansia. Le abitudini viziate si sviluppano facilmente, ma si eliminano con estrema difficoltà e con grandi sacrifici. Tra le più comuni di pertinenza odontoiatrica ricordiamo la suzione del pollice. Per molti voi lettori potrebbe sembrare una cosa strana, che un adulto possa far questo, ma è molto più comune di quanto si possa immaginare.

È una forma presente in infanzia, che se non curata in tempo, può creare nel giovane effetti negativi sullo sviluppo scheletrico della bocca difficilmente risolvibile con una semplice ortodonzia e che si può riproporre nell’adulto dopo un forte periodo di stress emotivo. Dal punto di vista psicologico è da ricollegarsi alla suzione del ciuccio nell’infanzia ed è per tanto da ricollegarsi alla fase infantile. Un’altra abitudine viziata da ricordare è quella della deglutizione atipica. Poiché l’adulto e il bambino possono deglutire in maniera distinta, avremo una infantile e una dell’adulto. Al contrario di quello che potremmo immaginare, la deglutizione infantile, si modifica nella deglutizione adulta già nel bambino e non direttamente in età adulta. Il passaggio dalla fase infantile a quella adulta, deve essere progressivo, ma necessario, se viene meno potremmo avere una deglutizione atipica. La deglutizione atipica, provoca quasi sempre un diverso sviluppo scheletrico nella parte inferiore del viso e può dare una non corretta occlusione dentale, se non trattata adeguatamente in tempo. La respirazione orale è un’altra abitudine viziata che comporta la respirazione quasi totale con la bocca.

È presente nell’infante e se non trattata nell’adulto potrà comportare modificazioni dello sviluppo cranio facciale ed alterazione della posizione dei denti. Altre abitudini viziate possono essere l’onicofagia, cioè il mordere le unghia delle dita delle mani e la tittilofagia cioè la rimozione delle pellicine, abitudini che spesso danneggiano gli incisivi e canini. Anche il mordere la penna può causare gravi danni a denti ed articolazioni creando a lungo andare i famosi click mandibolari. Altre abitudini viziate che possono iniziare nel periodo infantile e proseguire nell’adulto sono il Serramento, il Bruxismo e il Digrignamento. Si ritiene che siano di origine psicologica, gli stati di ansia possono essere la causa come anche forti stress in età scolastica, universitaria e lavorativa. Nel bambino queste abitudini dovranno essere intercettate e trattate in tempo in quanto, non solo possono creare alterazioni cranio scheletriche che diventeranno permanenti nell’adulto, ma possono essere anche considerate campanelli di allarme di patologie ben più gravi ed al momento sconosciute. Nell’adulto il digrignare, può essere causato anche da problemi occlusali, protesi incongrue da modificare o a problemi muscolo tensivi. Bite e placche posturali possono aiutare soprattutto in caso di mialgia, cioè dolori, causati dal continuo stringere o digrignare, ma è importante sempre contattare uno specialista che potrà trovare la causa e consigliarvi il giusto piano di trattamento per risolvere o almeno circoscrivere il problema. Spero anche questa volta di esservi stato utile e di non avervi annoiato. A presto.

Dr. Alberto Cervo
Odontoiatra
www.studio dentistico cervo.it