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Giochi del Mediterraneo, Taranto pronta a partire

Giovanni Malagò e Rinaldo Melucci

Nella prima settimana di luglio sarò ad Orano, in Algeria dove si concluderà l’attuale edizione dei Giochi del Mediterraneo ed il testimone ufficialmente verrà passato alla delegazione italiana, composta dal Governo e dal Coni, dalla Regione Puglia e dal Comune di Taranto, in vista della manifestazione del 2026 in riva allo Ionio». Ad annunciarlo è il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci.

«Fervono, dunque, i preparativi istituzionali e si continua a lavorare sui progetti per l’impiantistica sportiva e lo svolgimento delle singole discipline, il tutto a poche ore dal simbolico sigillo che la nostra amata Benedetta Pilato ha posto sul percorso dei Giochi di Taranto» continua Melucci, che aggiunge: «Martedì per questo a Roma ho incontrato il presidente del Coni e, posso dirlo con entusiasmo, l’amico di Taranto Giovanni Malagò. Insieme alle riflessioni formulate sul masterplan dell’evento, ho potuto ringraziarlo per la prospettiva in termini di transizione economica e culturale che, proprio attraverso i Giochi del Mediterraneo, il Coni sta consegnando al capoluogo ionico. Come ormai noto, in programma ci sono uno stadio di calcio tutto nuovo, una piscina olimpionica sul mare, un centro nautico di avanguardia integrato con altri attrattori turistici cittadini, la riqualificazione di impianti di quartiere alla Salinella, ai Tamburi, a Talsano e a Paolo VI, importanti ricadute su tutto il territorio provinciale, la promozione di Taranto nei confronti di 26 Paesi dell’area mediterranea e numerosi grandi eventi di avvicinamento al 2026. Si entra nel vivo dell’organizzazione e Taranto si presenterà al meglio».

A Orano sarà protagonista anche un atleta di casa a Taranto, il giocatore della Prisma Volley Marco Falaschi, che è stato convocato dalla nazionale azzurra per l’importante evento. A competere nei Giochi, oltre ai Paesi che si affacciano direttamente sul Mediterraneo, si aggiungono altri stati dell’area privi di accesso diretto come Andorra, Kosovo, Macedonia del Nord, Portogallo, San Marino e Serbia. Ventisei Paesi rappresentati da 3390 atleti. Salvo defezioni dell’ultima ora, l’Europa sarà rappresentata da 18 Paesi con un numero di atleti che supera la metà del totale, provenienti da Albania, Andorra, Bosnia ed Erzegovina, Cipro, Croazia, Spagna, Francia, Grecia, Italia, Kosovo, Macedonia del Nord, Malta, Monaco, Montenegro, Portogallo, San Marino, Serbia e Slovenia. Partecipa poi l’Africa con 636 atleti provenienti da cinque Paesi: l’Algeria, padrona di casa, con 324 atleti, l’Egitto con 191, la Tunisia con 175 atleti e il Marocco con 137 partecipanti e la Libia con 14. Per quanto riguarda l’Asia, sarà rappresentata da 388 atleti provenienti da tre Paesi: 324 dalla Turchia, 38 dal Libano e 26 dalla Siria. Considerando anche gli staff, sono attesi ad Orano 5156 atleti e officials, pronti a sfidarsi e a vivere, dal 25 giugno, l’atmosfera dei Giochi.