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Giochi del Mediterraneo, si accelera

Via alla diciannovesima edizione a Orano, a Taranto si riunisce il direttivo. Melucci: «Mesi fondamentali»
Giochi del Mediterraneo a Orano

Riparte velocemente la macchina dei Giochi del Mediterraneo. Ad appena pochi giorni dall’insediamento, e dopo la visita romana al presidente del Coni Giovanni Malagò, il sindaco Rinaldo Melucci ha già convocato e celebrato a Palazzo di Città consiglio direttivo e assemblea d’indirizzo del comitato organizzatore.

«Avevamo la necessità di riavviare l’iter e recuperare questi sette mesi – le parole del primo cittadino – un tempo prezioso soprattutto per le esigenze progettuali dei nuovi impianti. Ne ho discusso con Malagò e ho riportato a consiglio e assemblea l’urgenza di non perdere altre settimane. Ho ritrovato un consenso unanime e un entusiasmo che rappresentano un’ottima base di ripartenza». Tra i provvedimenti approvati, l’approvazione del consuntivo 2021 e del bilancio di previsione 2022. Inoltre sono stati definiti alcuni aspetti organizzativi della prossima cerimonia di consegna della bandiera dei Giochi, che avverrà a Orano, in Algeria, il prossimo 6 a Graziano di raggiungere i migliori risultati sportivi e lo saluta con un caloroso Bentornato!”, si legge nella nota diramata dalla società ionica, la quale si concentra sulle prime dichiarazioni di Graziano Gori: “Ringrazio il presidente Massimo Giove, è una sensazione magnifica, è quello che aspettavo da tanto tempo- ha commentato- Quando ho ricevuto la chiamata del direttore Galigani l’adrenalina è salita a mille. Sono sempre stato legato al Taranto ed ho sempre avuto i colori rossoblu nel sangue. Per me è un onore entrare a far parte del progetto Taranto. Lavorerò in stretta collaborazione con luglio. «Il 7 luglio torneremo in Italia con il vessillo ufficiale della manifestazione – ha aggiunto il sindaco Melucci – e lo custodiremo fino al 2026.

Nel frattempo, stiamo lavorando anche alla prima assemblea del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo che terremo a Taranto a novembre. Questi mesi saranno fondamentali per aprire ulteriormente l’assemblea alle federazioni sportive e rendere questo evento una concreta occasione di riscatto per tutto il territorio».