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Giovanni Rossetti scrive la storia: vittoria sul ring del Castello

Il successo con il belga Helin vale il titolo Youth Universal Boxing Organization
Il pugile Giovanni Rossetti

Il 29 luglio 2022 al Castello Aragonese il pugile professionista Giovanni ‘Nino’ Rossetti ha segnato per sempre la storia della città di Taranto vincendo il Titolo mondiale Youth Universal Boxing Organization con un match condotto in maniera strepitosa per il tarantino a danno dello sfidante belga Jan Helin. Un terzo round in cui Rossetti non ha dato scampo al suo avversario, mettendolo a terra con un gancio destro che lo ha steso definitivamente dopo una già precedente raffica di colpi e montanti al fegato accusati da Helin mentre dall’angolo il team Bufi del pugile belga gettava la spugna in segno di resa. Inutile dire quanto il pubblico presente dal vivo e nella diretta televisiva sia andato in visibilio per la spettacolare vittoria del pugile tarantino, partito bene sin dalla prima ripresa nonostante la pressione psicologica inutilmente messa dal belga dal giorno precedente nella cerimonia del peso e proseguita fino al primo gong del match, sguardi di sfida da parte di Helin che non hanno minimamente intimorito Rossetti, convinto sin dall’inizio delle sue possibilità e intento a vincere la sua prima cintura da professionista per fregiare la sua palestra Quero-Chiloiro organizzatrice della serata del “Città di Taranto”.

Dopo una prima ripresa di studio in cui i due pugili non si sono risparmiati, nella seconda sembrava che Rossetti – pur aggiudicandosi il round a suo favore – stesse lasciando qualche margine in più all’avversario, d’altronde confermatosi, come ci si aspettava, un buon pugile e sfidante per Rossetti, il quale però, con la terza ripresa ha dimostrato definitivamente e nettamente la sua superiorità. Contenti i tarantini, orgoglioso del successo sportivo per la città l’ammiraglio Salvatore Vitiello che, dopo aver aperto le porte del castello aragonese al pugilato, ha consegnato il trofeo della ventunesima edizione del “Città di Taranto” al nuovo campione mondiale, soddisfatti il delegato provinciale del CONI Taranto e Puglia dott. Michelangelo Giusti, l’assessore allo sport del Comune di Taranto Giovanni Azzaro e le numerose autorità presenti alla manifestazione, ma soprattutto, lo staff della Quero-Chiloiro, i maestri all’angolo Cataldo Quero, Cosimo Inerte e Salvatore Versace, e Alessandro Romanella in qualità di rappresentante della società procuratrice di Rossetti, la Promo Boxe Italia; a complimentarsi con Rossetti anche Matteo Fratini, presente all’evento in qualità di supervisore Ubo.

Commosso a bordo ring il maestro benemerito Vincenzo Quero per il suo pugile. Sono 10 vittorie (3 KO) e 1 sconfitta adesso i match disputati dal campione mondiale tarantino Giovanni Rossetti, pronto per la scalata al Titolo Italiano dei pesi medi già programmata in agenda per lui. “Il mio maestro Aldo Quero e il procuratore Mario Loreni mi hanno promesso che entro la fine dell’anno dovrei riuscire a fare il Titolo italiano, quindi questo di venerdì sarà un match che aprirà tantissime porte” aveva dichiarato Rossetti prima del match. “Il pugilato sta diventando più immagine che sostanza, e non è uno sport che va preso così, perché i risultati arrivano se fai i sacrifici, ma ne vale la pena perché la soddisfazione poi è tanta. Io rinuncio alle cose che vuole fare un ventunenne, al mare e alle uscite serali, ma non mi mancano, perché so che il pugilato è la strada che ho scelto” aveva aggiunto il talento uscito da quella fucina di grandi atleti che è la Quero Chiloiro Taranto.