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Rossoblù, iniezione di fiducia: con la Gelbison per confermarsi

Sabato a Pagani si gioca una prova importante per il futuro della compagine ionica
Il Taranto

Reazione agonistica, crescita dell’identità, ma anche limatura delle imperfezioni e ricerca della continuità tattica. Il Taranto prosegue nella sua marcia di preparazione, didattica e strategica, in vista del prossimo incontro con la Gelbison, in agenda sabato prossimo sotto i riflettori dello stadio “Marcello Torre” di Pagani, con fischio d’inizio previsto per le ore 20.30. Come noto, tutti i campionati agonistici e dilettantistici saranno disputati in anticipo o in posticipo, al fine di non intaccare l’appuntamento di domenica 25 settembre al voto.

La conquista della prima vittoria stagionale, che è coincisa col conseguimento dei primi punti in graduatoria, ha trasmesso entusiasmo ed energia ad un gruppo modellato praticamente ex novo, nel corso di mesi estivi caratterizzati da inaspettate emorragie di atleti, i quali hanno optato per la rescissione dei relativi contratti pluriennali, ma anche di scelte tecniche perentorie e della conseguente selezione di pedine, giovani esordienti sul panorama professionistico, nonché esperti della categoria, desiderosi di riscatto. Interrotto in modo affrettato e surreale il rapporto di lavoro coi responsabili dell’area tecnica ingaggiati in estate, ovvero l’allenatore Nello di Costanzo e Nicola Dionisio, direttore sportivo che ha amministrato il tesoretto societario adibito al mercato nell’arruolamento di elementi interessanti quali Guida (fantasista ed unico realizzatore dei quattro gol di marca rossoblu), Manetta (già coriaceo leader carismatico della retroguardia, sul quale pesa la recente ammonizione con diffida incassata contro la Fidelis Andria) oppure Provenzano (metronomo del centrocampo, reduce dall’ottima stagione nelle fila del Catania poi fallito, allo stato attuale frenato da infortunio), spetta all’opera sinergica fra il successore in panchina Ezio Capuano ed il dirigente Luca Evangelisti, entrambi riappropriati dell’esperienza in riva allo Ionio dopo un paio di decenni circa, colmare quelle lacune già evidenziate dai predecessori.

E’ la zona nevralgica del campo a meritare un focus più dettagliato: non è un mistero che il Taranto si stia esprimendo con interpreti sia versatili che adattati sulla catena destra di un assetto tattico improntato sul 3-5-2, modulo prediletto da mister Capuano ma applicato, seppur con alcune variazioni e con atteggiamento meno integralista, anche dal collega Di Costanzo. Il trainer salernitano ha dispensato fiducia nelle doti di Evangelisti (figlio dell’attuale direttore sportivo, prodotto del vivaio della Roma), che pure è abituato ad agire sull’asse arretrata, mentre non ha insistito sul dirottamento di Antonio Romano, una soluzione adottata da Di Costanzo, il quale aveva assicurato sull’eclettismo che il centrocampista aveva garantito in carriera, ricoprendo mansioni su entrambi i versanti. Rinvigorire le propensioni del giovane Mastromonaco, al suo terzo torneo con la casacca ionica, potrebbe rivelarsi un’arma: subentrato nel corso della sfida con la Fidelis Andria, ha indovinato un cross impeccabile per il colpo di testa vincente di Guida, appostato nei pressi del palo opposto mancino.

L’apprensione riguarda, al momento, la cabina di regia: l’infortunio lombare che ha colpito Alessandro Provenzano, protagonista indispensabile per creare la simbiosi di sostanza ed architettura in mediana, rischia di procrastinarsi più a lungo del previsto e di privare il centrale siciliano dell’attività agonistica anche per un paio di mesi. Il Taranto deve correre ai ripari, attraverso riflessioni logiche: “A giorni qualcosa arriverà, fateci lavorare con calma- ha annunciato il diesse Luca Evangelisti- Dobbiamo centellinare le entrate, poiché le liste sono chiuse. I calciatori che arrivano a Taranto devono essere motivati, per questo sto valutando insieme con mister Capuano i settori nei quali urge intervenire. Desideriamo ingaggiare solo elementi che garantiscano il salto di qualità. Per quanto riguarda le uscite, abbiamo un jolly per inserire un solo giocatore: per il momento, non è prevista alcuna cessione in organico”. Da ieri si sta allenando col gruppo rossoblu Gastón Manuel Romano, centrocampista argentino conosciuto, come tradizione calcistica sudamericana vuole, con l’epiteto di “Chapi”: classe ’98, originario di Buenos Aires, cresciuto nei settori giovanili del River Plate e dell’Huracan, il giocatore risulta svincolato, reduce dall’esperienza nelle fila dell’Estrela de Amadora, compagine inserita nella cadetteria portoghese (Liga 2).

Capuano sta sondando le peculiarità del neo candidato alla mediana, che ha sperimentato, dall’annata 2019-20, anche il torneo lusitano di quarta divisione (corrispondente proprio alla serie C italiana), in forza all’Espinho. La legge di compensazione è stata mutuata nel ri torno sul rettangolo verde di Abou Diaby, ad un anno esatto dall’infortunio al ginocchio che gli ha interrotto prematuramente la carriera da esordiente sul palcoscenico del professionismo: l’estroso centrocampista ivoriano, abile nell’elargire ritmo propulsivo, cambio di passo e strappi illuminati (l’assist in ampiezza che ha propiziato la perla di Guida all’incrocio dei pali contro l’Andria), è sempre stato designato come “l’acquisto in più” per la nuova stagione, è stato atteso ed ora dovrà essere reinserito gradualmente nel contesto.

“Non mi aspettavo di disputare una prestazione così! – aveva commentato un sorridente Diaby a fine gara- La squadra rinnovata mi ha regalato tanta fiducia: ci alleniamo in armonia e crediamo di risollevarci. Dopo un anno di infortunio, io vorrei ringraziare soprattutto il presidente Giove ed il direttore Galigani, i quali mi hanno offerto un grande supporto. E la mia famiglia, che mi ha seguito durante mesi durissimi, condividendo le mie sofferenze. Per la piazza e per i tifosi non ho parole, sono emozionato per l’applauso che mi hanno regalato, non me l’aspettavo! Prometto di tornare ai livelli in cui mi hanno conosciuto”. Oggi il Taranto effettuerà un’unica sessione di allenamento nel pomeriggio. Sono stati resi noti i dettagli inerenti al primo turno eliminatorio di Coppa Italia di Serie C: i rossoblu affronteranno il Monopoli dell’ex Laterza nella gara unica in programma martedì 4 ottobre, alle ore 17.30, presso lo stadio “Iacovone”.