x

x

Taranto, si guarda agli svincolati: l’esperto Ariaudo per la difesa

Dopo il disastroso primo mese di campionato
Lorenzo Ariaudo con la maglia del Frosinone

Archiviare il prologo disastroso del primo mese di campionato, reagire con autorevolezza e correggere senza indugi gli errori più evidenti e compromettenti. E’ il paradigma inconfutabile di un Taranto reduce da un settembre permeato di perplessità, apparso persino interminabile per i risultati prevalentemente negativi incamerati, caratterizzato da colpi di scena che hanno destabilizzato l’ambiente degli appassionati, dal doppio esonero inerente alla sezione tecnica, alla consegna del simbolico testimone ad Ezio Capuano (artefice dell’unica vittoria, coincidente coi soli tre punti conquistati in graduatoria) ed a Luca Evangelisti, al quale spetta il compito di colmare le lacune strutturali e numeriche in rosa, nel breve- medio termine.

La pesante debacle maturata sul neutro di Pagani contro la matricola Gelbison ha consegnato l’immagine di un Taranto sopraffatto dalla sua inconsistenza, in grado di eludere tristemente quelle aspettative di crescita alimentate dal precedente successo casalingo contro la Fidelis Andria: la squadra ionica è stata fagocitata dall’inerzia, evidenziando scarsa sinergia fra reparti e difficoltà nell’interpretazione di gioco, sia in materia di ispirazione per la manovra costruttiva, sia in fase di copertura. All’orizzonte c’è il derby con il Foggia, una sfida dal fascino assolutamente compromesso per il rendimento altrettanto deficitario manifestato dalla compagine dauna, protagonista di un analogo e grave avvio di stagione: i satanelli del tecnico Boscaglia, in odore di rescissione anticipata del contratto e preda di veementi contestazioni, sono stati umiliati dal Pescara, sicuramente una delle candidate al salto di categoria, e dalla quaterna che ha permesso agli uomini di mister Colombo di espugnare lo “Zaccheria”.

Quattro punti all’attivo per il Foggia, frutto del successo di misura sulla Virtus Francavilla e del successivo pareggio timbrato a Potenza: a dirigere il match in programma sabato prossimo, in agenda presso lo stadio “Iacovone”, con fischio d’inizio alle ore 17.30, è stato designato l’arbitro Paride Tremolada della sezione di Monza, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Lorenzo Giuggioli (Grosseto) e Matteo Pressato (Latina); per la mansione di quarto ufficiale è stato selezionato Giuseppe Rispoli, dell’area di Locri. Nella giornata di ieri, si è espresso il giudice sportivo di Lega Pro, il quale ha sanzionato con ben tre turni di squalifica il difensore centrale rossonero Davide Di Pasquale, che non parteciperà quindi alla gara contro gli ionici “per aver, al 21° minuto del secondo tempo, tenuto una condotta violenta nei confronti di un calciatore avversario, in quanto con il pallone a distanza di gioco lo colpiva con la gamba alta e i tacchetti esposti in testa con vigoria sproporzionata (senza conseguenze dannose a carico dell’avversario)”. Al sodalizio rossoblu, invece, è stata comminata una multa pari a 500 euro, corredata dalla seguente motivazione: “per avere i suoi sostenitori, posizionati nel settore loro riservato intonato, all’8° minuto circa del secondo, due cori oltraggiosi nei confronti delle Forze dell’Ordine”.

E’ stata anche avviata un’indagine su segnalazione di un rappresentante della procura federale “circa espressioni blasfeme da parte di un tesserato della società Taranto, percepita a breve distanza”: “si chiede di conoscere l’esatta collocazione del suddetto tesserato della società e se la percezione dell’espressione possa essere stata estesa agli altri soggetti presenti- è scritto nel referto ufficiale- Si chiede se la percezione dell’espressione possa essere stata estesa anche a qualcuno dei componenti la squadra arbitrale, con la specificazione della relativa e rispettiva posizione. Invita la Procura ad espletare e a trasmettere a questo Ufficio i suddetti accertamenti entro il termine di giorni trenta a far data dalla pubblicazione del presente comunicato”. Intanto, la squadra di mister Capuano si concentra e si applica per reagire immediatamente: ieri si è dedicata ad una doppia sessione di allenamenti e, nel pomeriggio odierno (ore 17.30), roderà uomini e schemi in occasione del test amichevole organizzato contro la formazione Allievi, il quale sarà disputato a porte rigorosamente chiuse. Contro i cilentani della Gelbison, la mediana ionica è stata depauperata, complici le assenze per infortunio di Provenzano, del giovane Brandi e di Diaby (il ritorno alla piena attività agonistica deve essere gestito gradualmente); Capuano aveva rinunciato anche all’attaccante La Monica, vittima di una distrazione muscolare.

La dirigenza intende correre ai ripari, al netto degli slot liberi da utilizzare per l’inserimento o l’avvicendamento di precise pedine: il candidato per la zona nevralgica è Gastón “Chapi” Manuel Romano, centrocampista argentino, il quale è in attesa di tesseramento. Classe ’98, originario di Buenos Aires, cresciuto nei settori giovanili del River Plate e dell’Huracan, il giocatore risulta svincolato, reduce dall’esperienza nelle fila dell’Estrela de Amadora, compagine inserita nella cadetteria portoghese. Dall’elenco dei calciatori “disoccupati” potrebbero essere prelevati sia un attaccante, Filip Raicevic, sia un difensore, . Filip Raicevic, punta centrale originaria del Montenegro, classe ’93, ha militato nelle fila del Piacenza nello scorso torneo di serie C, collezionando 19 partite ma siglando un solo gol; nel curriculum del centravanti spiccano le esperienze alla corte della Ternana, promossa in serie B, e quelle in cadetteria con Vicenza, Pro Vercelli e Livorno. Le incomprensioni registrate in retroguardia hanno costretto il diesse Evaneglisti a sondare anche Lorenzo Ariaudo, difensore di spessore, torinese classe ’89, punto fermo del Cagliari (2010-2014), successivamente al Sassuolo e fresco svincolato dall’Alessandria, nelle cui fila ha operato dal febbraio al giugno scorso.