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Taranto, un martedì in campo: oggi la gara di Coppa Italia

I rossoblù impegnati allo Iacovone contro il Monopoli
Il Taranto

Il primo intervallo nella scansione di campionato in un calendario agonistico di ottobre particolarmente intenso. Dopo aver archiviato con tempestività il rigenerante successo di misura conquistato sabato scorso nel derby contro il Foggia, il Taranto è di scena nel pomeriggio odierno per adempiere alla missione della Coppa Italia di categoria. Per il primo turno ad eliminazione diretta della competizione, i rossoblu ospiteranno fra le mura amiche dello stadio “Iacovone” il Monopoli guidato dall’ex stratega Giuseppe Laterza, il quale si accomoderà in panchina per la prima volta da avversario, dopo i fasti della promozione in serie C ed il successivo ed intrigante torneo del ritorno nel professionismo della formazione ionica disputato sino all’epilogo di aprile, prima di assumere la decisione di interrompere prematuramente il contratto pluriennale che lo vincolava al sodalizio del presidente Massimo Giove.

La Coppa Italia 2022/2023 non cambia il suo regolamento: dal primo turno eliminatorio sino ai quarti di finale, saranno disputate gare uniche, le quali consteranno di tempi supplementari ed eventuale lotteria dei calci di rigore, qualora dovesse resistere il risultato di parità. La sfida fra Taranto e Monopoli è in agenda alle ore 17.30 e sarà trasmessa in diretta streaming sulla piattaforma esclusivista di Eleven Sports: a dirigerla è stato designato l’arbitro Giuseppe Vingo della sezione di Pisa, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Riccardo Pintaudi (Pesaro) ed Alessandro Marchese (Napoli); per la mansione di quarto ufficiale è stato selezionato Gabriele Sciolti dell’area di Lecce. Una gara con limitazioni di pubblico sugli spalti, quindi interdizione alla tifoseria ospite: la società rossoblu ha comunicato l’ordine del Prefetto di Taranto circa il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Bari. Da stamattina sono disponibili i biglietti per assistere all’incontro Taranto-Monopoli: la società ionica ha informato che, per l’occasione, il settore di Gradinata resterà chiuso e sarà possibile accedere al settore di tribuna allo stesso costo della Gradinata.

I tagliandi per assistere all’incontro sono disponibili esclusivamente nei punti vendita Vivaticket e sul sito www.vivaticket.com; questo il listino dei prezzi, ai quali vanno aggiunti i diritti di prevendita: Curva 9 euro, Tribuna 14 euro; riduzioni per donne, over 65, ragazzi dagli 8 ai 16 anni: 5 euro; per i bambini under 8: 2 euro. Il programma delle gare afferenti al gruppo 4, nel quale sono stati inserite le squadre di Taranto e Monopoli, prevede oggi anche Crotone-Messina (ore 17.30), Juve Stabia-Audace Cerignola (20.30), Virtus Francavilla-Potenza e Foggia-Picerno (entrambe alle ore 21.00), Avellino-Fidelis Andria e Turris-Gelbison (ambedue fischio d’inizio alle 15.00).Curiosità in merito alle formazioni titolari che gli allenatori Capuano e Laterza decideranno di schierare in occasione del duello pomeridiano: l’ipotesi del cosiddetto turn-over, che poi si traduce in opportunità di alternanza fra pedine scarsamente utilizzate dall’inaugurazione del campionato, così come di monitoraggio ed inserimento graduale di altri effettivi reduci da noie muscolari è molto accreditata.

Non solo: per il Taranto l’appuntamento potrebbe rivelarsi propedeutico per conoscere le caratteristiche di Gaston “Chapi” Romano, il mediano argentino ufficializzato alla vigilia del derby coi dauni ma costretto ad abdicare a causa della giornata di squalifica ereditata dal torneo portoghese in cui militava. E per elargire ritmo e minuti nelle gambe a Filip Raicevic, attaccante montenegrino con dimestichezza dei palcoscenici professionistici, arruolato dalla lista dei calciatori svincolati, il quale ha esordito per una decina di minuti nella fase finale della gara col Foggia. Permangono dubbi circa le condizioni fisiche degli altri due protagonisti over del comparto offensivo, ovvero Tommasini, costretto ad abbandonare la contesa coi satanelli per un trauma accusato al ventesimo del primo tempo, ed Infantino, match winner dal dischetto, il quale lo aveva sostituito, nonostante la contrattura muscolare che ne aveva compromesso le esercitazioni settimanali. Le defezioni depauperano anche la linea nevralgica, tra la lungodegenza di Provenzano, il recupero centellinato di Diaby ed i problemi muscolari di Brandi. Il Taranto può incrementare il suo processo di crescita, perseverando nel correggere le lacune strutturali e gestionali, così come le fasi di inerzia o di disorientamento, confidando nello spirito di reazione, nell’ordine tattico e nel pragmatismo essenziale.

“Abbiamo vinto in maniera legittima, abbiamo preso in maniera altissima il Foggia, ed il calcio di rigore è il prodotto di una giocata più volte provata: l’inserimento di Romano alle spalle della linea, supportato dall’esecuzione di ampiezza- aveva commentato Ezio Capuano al termine del derby- Nel corso del primo tempo, abbiamo sfruttato poco Mastromonaco, perché c’era un errore tattico da parte di Guida, il quale si allargava sovente a sinistra e concedeva punto di riferimento, non operando più attaccato ad Infantino. Nei minuti finali è subentrata una sorta di paura di vincere, invece avremmo dovuto gestire attraverso una manovra allargata”. “Non si è preso gol, ed è un dato incontrovertibile ed inconfutabile- per la prima volta dall’inizio della stagione agonistica, il Taranto ha tutelato l’inviolabilità della sua porta- Senza rischiare mai: i dauni ci hanno fatto un’imbucata nel primo tempo, sullo 0-0, con parata di Vannucchi sulla conclusione di D’Ursi.

Contro un Foggia dal reparto offensivo di qualità, la nostra squadra ha difeso di reparto, ha rotto la linea, ha eseguito le coperture. Sta crescendo tatticamente, ma occorre che accada anche sotto l’aspetto della tenuta, perché soffriamo troppo sul finire di ogni gara”. Nella giornata di ieri, la società rossoblu ha divulgato l’opinione offerta da Marcel Vulpis, vicepresidente della Lega Pro che ha assistito al derby coi dauni: “La stretta di mano tra i capitani di Taranto e Foggia per un derby tradizionale di Puglia è il messaggio più bello che due squadre di calcio possono dare agli amanti di questo sport- sono state le parole spese dal dirigente nell’accogliere personalmente le due squadre all’ingresso sul terreno di gioco- La Lega Pro e i suoi partner sono sempre vicini alle società e a tal proposito spero che Taranto e Foggia possano presto raccogliere punti importanti degni della loro tradizione. In qualità di vice presidente di Lega sono impegnato assieme al presidente Ghirelli a promuovere cerimoniali come questo su tutti i campi di Serie C invitando i club a predisporli prima dell’inizio delle gare casalinghe”.

Alessandra Carpino