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Ad Avellino profumo di big match

Per i rossoblù una trasferta difficile. Ma la squadra di Eziolino Capuano va a caccia di punti importanti
Ezio Capuano

Nuova occasione per infrangere l’incantesimo in trasferta per il Taranto. Consecutiva, ostica, sicuramente da affrontare con la consapevolezza di aver recuperato pedine importanti da incastonare nei reparti con incarichi precisi e naturali: la sfida in programma domani pomeriggio allo stadio “Partenio” contro l’Avellino si manifesta come l’ennesimo scontro diretto inaspettato per la squadra ionica allenata da Ezio Capuano.

Il sortilegio esterno, come noto, incombe dall’inaugurazione del campionato ed è stato parzialmente mitigato da un unico risultato utile, coincidente al pareggio a reti inviolate strappato in emergenza sul campo di Cerignola: la prestazione offerta sul terreno della Virtus Francavilla è stata apprezzabile sotto il profilo tattico, nonostante il passivo pesante, maturato nell’epilogo, a tratti immeritato per l’interpretazione logica e scevra da improvvisazione garantita da una compagine sperimentale nella sua composizione, che ha saputo anche ostentare identità e creatività, al netto delle defezioni, dei limiti strutturali e della sterilità offensiva. Gli avversari irpini, affidati da un mese al ritorno in panchina di Massimo Rastelli, al posto dell’esonerato Roberto Taurino, stanno disputando un torneo decisamente al di sotto delle aspettative, etichettato come fallimentare negli stessi ambienti biancoverdi: l’Avellino è fagocitato nella griglia play out ed è reduce dalla sconfitta di misura incassata a Picerno.

Tredici punti all’attivo per la compagine campana, a sole tre distanze da un Taranto che però intende invertire la rotta: l’appuntamento agonistico è in agenda alle ore 14.30, è valido per la 15ma giornata del girone C e beneficerà di una duplice trasmissione in diretta: in chiaro sulle frequenze televisive di Antenna Sud ed in streaming, sulla piattaforma esclusivista Eleven Sports. Sono 500 i biglietti destinati ai tifosi rossoblu, afferenti al settore ospiti dello stadio “Partenio-Lombardi” di Avellino: il prezzo equivale a 10 euro più diritti di prevendita e gli stessi tagliandi potranno essere acquistati sino alle ore 19.00 di oggi presso i punti vendita, anche online, inerenti al circuito TicketOne. In vista del duello coi lupi biancoverdi, il Taranto dovrebbe ripristinare l’assetto tattico titolare, in virtù dei turni di squalifica scontati dal portiere over Gianmarco Vannucchi, dal regista di centrocampo Valerio Labriola e dall’esterno sinistro Antonio Ferrara.

Il primo aspira a riappropriarsi della custodia dei pali, dopo aver dispensato tributi al suo sostituto Andrea Loliva, il quale ha sorpreso per la sicurezza e la tenuta atletica garantite in campo dopo i recenti campionati sostanzialmente inattivi: essenza positiva emanata prima in una gara mentalmente delicata come quella contro la Viterbese (propedeutica a spezzare la sequenza di due sconfitte), poi compromessa da qualche episodio e dalle lacune collettive in casa degli imperiali di Francavilla Fontana. L’unico enigma in retroguardia potrebbe coinvolgere il giovane Nicolò Evangelisti, uscito claudicante al novantesimo domenica scorsa: in caso di allarme vanificato, l’asse dovrebbe essere completato dai soliti Antonini e Manetta.

Le metamorfosi a centrocampo dovrebbero essere parzialmente archiviate, poiché Labriola potrebbe essere schierato nel consueto ruolo di play maker e Mazza, encomiabile nell’assolvere alla missione di regista con ritmo, pragmatismo e fiuto in verticalizzazione, sempre in situazioni di carenza (il precedente era stato registrato contro gli ofantini), dovrebbe presidiare la porzione interna mancina della linea nevralgica a cinque in fase di non possesso palla. La fascia sinistra dovrebbe tornare appannaggio di capitan Ferrara, avvalorato dal ballottaggio con De Maria. L’organizzazione sul versante destro, invece, potrebbe essere amministrata da Formiconi sulla corsia (contro il Francavilla aveva compensato l’assenza sul polo opposto), mentre Mastromonaco potrebbe essere dirottato all’interno, nonostante la prova intrisa di intraprendenza e coraggio offerta sul binario di pertinenza. Le valutazioni di mister Capuano in merito alla scelta del binomio d’attacco riguarderanno la genesi delle azioni in profondità e la relativa efficacia in creatività: nelle recenti esibizioni, il trainer rossoblu ha alternato Guida e La Monica al fianco dell’esperto e strutturato Tommasini, nonostante il calo fisiologico accusato dal primo, fantasista e risolutore in classifica marcatori, e la labile continuità di rendimento di Infantino.