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Sfida difficile contro il Crotone

Il Taranto affronta la vicecapolista allo Iacovone: per i rossoblù una gara davvero molto delicata
Il Taranto

Riaccendere il motore, ripartire e tentare l’impresa. Dopo il doppio esodo traumatico consumatosi sull’asse Francavilla Fontana-Avellino, contro altrettante dirette concorrenti, allo stato attuale, per la tutela della categoria professionistica, il Taranto ospita questo pomeriggio il Crotone vicecapolista del torneo, partita valevole per la 16ma giornata e coincidente col turno infrasettimanale ordinato dal calendario agonistico.

Nessuna tregua, nonostante il silenzio successivo alla sfida contro gli irpini di Rastelli ed il pesante passivo incassato al “Partenio”, nonostante gli animi tesi e la delusione del tecnico Ezio Capuano esplosa nella segretezza dello spogliatoio: i rossoblu sono attesi da un duello che evoca le ambizioni di un passato in cui si aspirava all’ascesi in cadetteria, ora trasformatosi in una sfida intrigante quanto proibitiva, persino in un’occasione clamorosa di riscatto alle peregrinazioni infruttuose che devono essere assolutamente corrette dall’amplificazione di un percorso pragmatico e propedeutico all’obiettivo della salvezza proprio fra le mura amiche. I riflettori dello stadio “Iacovone” si accenderanno alle ore 18.00, in anticipo rispetto al classico evento in notturna, come richiesta avanzata alla Lega Pro da entrambi i club coinvolti: la gara sarà trasmessa in diretta streaming sulla piattaforma esclusivista Eleven Sports ed a dirigerla è stato designato l’arbitro Stefano Nicolini della sezione di Brescia, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Costin Del Santo Spataru (Siena) ed Andrea Cravotta (Città di Castello); per la mansione di quarto ufficiale è stato selezionato Giorgio Vergaro dell’area di Bari. Sono 500 i biglietti che la società tarantina ha messo a disposizione dei tifosi del Crotone, tutti adibiti al settore ospiti dell’impianto locale.

Il Taranto non beneficerà delle istruzioni del suo allenatore dalla panchina: Ezio Capuano, infatti, è stato sanzionato dal giudice sportivo con una gara effettiva di squalifica e con il pagamento di una multa pari a 500 euro “ per avere, al 25° minuto del secondo tempo (di Avellino-Taranto, ndr), tenuto una condotta irriguardosa nei confronti della quaterna arbitrale, in quanto protestava reiteratamente per dissentire nei confronti del loro operato (concessione del secondo calcio di rigore ai padroni di casa, ndr); per essersi trattenuto all’interno del tunnel che conduce agli spogliatoi dopo il provvedimento di espulsione”. Dinamica contraria sulla sponda opposta, poiché il Crotone recupera il suo stratega Franco Lerda, il quale ha smaltito il trittico di turni di stop comminato dopo il focoso derby col Catanzaro primo della classe. Mister Capuano dovrà rimodellare, ancora una volta, il centrocampo titolare: il rientro dall’infortunio di Antonio Romano si è rivelato effimero, poiché il calciatore è stato puntualmente sanzionato con due gare di squalifica (salterà anche il match di Pescara, in programma lunedì 5 dicembre in posticipo sulle frequenze di Rai Sport, ndr), decisione corredata dalla seguente spiegazione: “una giornata di squalifica effettiva per avere, al 25° minuto del secondo tempo, tenuto una condotta irriguardosa e offensiva nei confronti della quaterna arbitrale, pronunciando frasi offensive e irrispettose nei loro confronti per contestarne il loro operato (identico episodio del secondo penalty concesso all’Avellino, ndr); una giornata di squalifica effettiva per recidività in ammonizione (causata dal cartellino giallo incassato per il fallo su Russo, dal quale è nata la punizione dal limite battuta da Tito e respinta maldestramente dal braccio di La Monica in barriera, per il primo calcio di rigore realizzato da Trotta alla mezz’ora, ndr).

Il recente referto disciplinare ha inserito Matias Lui Antonini nella lista dei diffidati: il difensore di origini brasiliane ha ricevuto la sua quarta ammonizione stagionale. Nel ragionamento della composizione di una linea nevralgica che possa interpretare con disciplina ed attenzione la fase di non possesso palla al cospetto delle bocche di fuoco del Crotone, la porzione destra potrebbe diventare appannaggio nuovamente di Formiconi sulla fascia e di Mastromonaco dirottato a presiedere la relativa area interna; l’alternativa potrebbe essere rappresentata da Gaston Romano, con il collega under ripristinato sulla corsia di pertinenza, al netto delle diverse qualità di incursore riconosciute da Capuano all’argentino. In cabina di regia dovrebbe agire regolarmente Labriola, con l’idea di una chance per Mazza (utilizzato come playmaker in due circostanze di emergenza, a Cerignola e contro la Virtus Francavilla, con ottimi esiti aldilà dei punteggi), il quale però potrebbe ritrovare la sua collaudata posizione interna mancina, in ballottaggio con Diaby, efficace per gli strappi estrosi ed il cambio di passo tattico. Sul binario sinistro dovrebbe operare capitan Ferrara, con De Maria non in perfette condizioni a causa della sofferenza per pubalgia.

Le perplessità coinvolgono un reparto offensivo depauperato a livello numerico: aldilà delle defezioni reiterate di Raicevic (stagione praticamente finita) e Panattoni, ci sarà da valutare la disponibilità di Infantino, escluso per malanni fisici nell’elenco dei convocati per la trasferta irpina, ma la difficoltà evidente a non finalizzare preoccupa nel rendimento complessivo di Guida, protagonista di una flessione e spesso più intraprendente alla verticalizzazione se inserito fra le linee, così come nel talento emergente di La Monica, mentre il più esperto Tommasini non riesce ancora ad incidere con continuità. Non dovrebbe essere sottoposta ad avvicendamenti la retroguardia, affidata al trittico Evangelisti-Antonini-Manetta, con Granata (riabilitato per pochi minuti contro i biancoverdi irpini) e Vona soluzioni da ponderare, mentre l’esperienza di Vannucchi fra i pali sarà dote fondamentale.