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Taranto – Crotone, un pareggio che lascia l’amaro in bocca ai rossoblu

Gara ricca di gol e di emozioni
Il Taranto

Il Taranto torna tra le mura amiche dello Iacovone nel turno infrasettimanale contro il Crotone. E’ un ritorno molto atteso dopo le due trasferte consecutive senza punti in cascina. Ne è venuta fuori una gara estremamente combattuta e vivace con il risultato sempre in bilico. Il punteggio finale di 2 a 2 è sostanzialmente corretto, anche se i tarantini hanno sperato per lunghi tratti di poter conseguire i tre punti.

Taranto schierato col classico 3-5-2, in cui emerge la novità in difesa: Formiconi “braccetto” a destra al posto di Evangelisti, uscito claudicante dalla trasferta di Avellino. Il trittico è completato da Antonini e Manetta, con l’esperto Vannucchi a custodia dei pali.

Mister Capuano, assente in panchina per squalifica (al suo posto, il vice Volini), opta per un inedito Mazza come interno destro di centrocampo, a sostituzione di Antonio Romano, appiedato dal giudice sportivo per due turni. Sulle corsie esterne sono disposti Mastromonaco e Ferrara, mentre Labriola opera in cabina di regia e Diaby parte titolare in qualità di mezz’ ala sinistra. In attacco, conferma per Guida, stavolta a supporto della prima punta Tommasini.

Taranto in vantaggio al 5‘: Diaby è anticipato dal portiere Dini, Mazza s’incarica dell’esecuzione dalla bandierina sinistra ed inventa un cross perfetto per lo stacco di testa vincente di Antonini, elevatosi dalla parte opposta.

Non si fa attendere la reazione ospite. Il Crotone colpisce il palo al 14′ con Chiricò, autore di un gran sinistro al volo dal versante destro.

Al 17’ il Taranto è costretto a rimodellare il proprio centrocampo, complice l’infortunio accorso a Diaby. L’ivoriano è sostituito da Vona, posizionato in difesa: Formiconi avanza sulla fascia destra, Mastromonaco è dirottato interno e Mazza recupera il suo ruolo di mezz’ala mancina.

Pareggio del Crotone al 22‘: manovra impeccabile con apertura perfetta dalla destra effettuata da Auwa, per il diagonale mancino a giro di Chiricò che s’insinua nell’angolino.

Opportunità per il Taranto al 37’: Dini, portiere crotonese, si oppone in respinta alla punizione dalla lunetta battuta da Guida, poi l’accorrente Antonini spedisce alto sulla traversa.

Il Taranto perviene al vantaggio al 48‘: azione da manuale avviata da Antonini, il quale serve in incursione dalla destra il rapido Mastromonaco, il cui cross è preciso per il colpo di testa di Tommasini. Prima rete in maglia rossoblu per l’attaccante.

Nella ripresa, sotto una pioggerellina sottile ma fitta, il Crotone continua a spingere alla ricerca del pareggio.

Pari che arriva al 54′ con Mogos. Calapai pennella dalla corsia destra a beneficio proprio di Mogos, la cui incornata è perentoria alle spalle di Vannucchi.

 Il Taranto accusa il colpo e per diversi minuti lascia il pallino tra i piedi degli ospiti.

Man mano che i minuti passano il Taranto aumenta la pressione, ma gli attacchi si fermano sempre ai limiti dell’area di rigore. Tranne al 93′ con un contropiede che porta due uomini tarantini contro un solo difensore ospite. Troppo lenta l’azione dei rossoblu e l’occasione sembra sfumata, quando la palla termina al centro dell’area e Guida colpisce a botta sicura. La palla smorzata prima dal portiere avversario viene definitivamente spazzata via dalla difesa del Crotone sulla linea di porta.

E dopo sette minuti di recupero, il direttore di gara decide che può finire qui.