x

x

Le “Chichis” a caccia del bis agli Australian Open di Melbourne

MELBOURNE – Terza finale consecutiva per Sara Errani e Roberta Vinci nel tabellone di doppio femminile degli Australian Open. La coppia numero uno del mondo, che difende il titolo conquistato lo scorso anno, dopo aver battuto in semifinale la ceca Kveta Peschke e la slovena Katarina Srebotnik, teste di serie numero 6, con il punteggio di 61 64, in finale affronterà domani mattina (ore 6 in Italia) le russe Ekaterina Makarova e Elena Vesnina, teste di serie numero tre. Appuntamento domani alle 16 locali, le 6 del mattino italia, sulla Rod Laver Arena.

Per le Cichis è la sesta finale di Slam in doppio: hanno conquistato tre titoli (Roland Garros e US Open nel 2013 e Australian Open nel 2013).

Contro Makarova-Vesnina hanno vinto agli Australian Open lo scorso anno in semifinale, ma hanno perso le due successive sfide al Roland Garros e ai Wta Chmpionships di Istanbul sempre nel 2013.

SINGOLARE – Se Na Li finalista era pronosticabile, è decisamente una sorpresa Dominika Cibulkova, prima slovacca in finale in un torneo dello Slam: proprio agli Australian Open Daniela Hantuchova si fermò in semifinale nel 2008 dopo essere stata in vantaggio 60 2-0 contro la Ivanovic. La 24enne di Bratislava ha travolto con il punteggio di 61 62 la favorita numero 5, la sua coetanea polacca Agnieszka Radwanska, spenta e fallosa: sulla seconda palla di servizio la tennista di Cracovia ha totalizzato appena due punti in tutto l’incontro. Una finale comunque meritata per tennista dell’est, testa di serie numero 20, alta appena 159, più bassa anche della nostra Sara Errani, che giocava contro la Radwanska la sua seconda semifinale di Slam dopo quella al Roland Garros nel 2009. Negli ottavi la Cibulkova è stata protagonista dell’eliminazione della Sharapova: la minuta giocatrice slovacca ha dimostrato di essersi meritata la fama di ammazza-grandi che si è costruita nel corso della sua carriera.

I precedenti tra Na Li e Cibulkova sono tutti a favore della tennista cinese: 4-0, con un solo set vinto dalla slovacca. Che però aveva perso cinque volte su sei anche contro la Radwanska (c’è anche un doppio 60 per la polacca a Sydney 2013).