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Parata di star al Paolo VI per il Gran Premio Due Mari e il Città di Taranto

Una domenica spettacolare sotto i riflettori. Mack Grace Sm, sarà passerella


Domenica 27 luglio l’ippodromo Paolo VI di Taranto sarà proiettato al centro delle attenzioni del trotto italiano con la disputa del Gran Premio “Due Mari” e del Gran Premio “Città di Taranto”. Eventi al centro della conferenza stampa tenuta questa mattina all’ippodromo, presenti Anita e Milva Carelli. Gioacchino Leone e Alessandro Adriani, presidente del Club Porsche Puglia.

Il “Due Mari”, classica per i free for all giunta alla trentasettesima edizione, vedrà al via otto concorrenti che si contenderanno la vittoria sulla distanza del miglio. Riflettori puntati su Mack Grace Sm e Roberto Andreghetti, dominatori assoluti da almeno un triennio vincendo su qualsiasi pista, centrando tra le altre, tre vittorie nel glorioso Gran Premio Lotteria di Agnano.

Proveranno a fare da valletti al pupillo di Lucio Colletti ed Antonio Daponte, il veloce Louvre, interpretato come di consueto da Federico Esposito, ed Oneghin Del Ronco, vincitore dell’edizione 2013. Louvre, che difende i colori della scuderia Wave Srl, si giocherà gran parte delle sue chances nella fase iniziale e se riuscisse a ritrovarsi secondo in scia a Mack Grace diventerebbe il candidato numero uno per la conquista della seconda moneta. Oneghin Del Ronco, allenato da Vincenzo Tufano con la collaborazione di suo figlio Francesco, farà coppia con Antonio Di Nardo che, proprio lo scorso anno riuscì a siglare il suo primo successo classico.

Il sauro di proprietà di Vincenzo Coppola nel corso di questa stagione è riuscito anche ad approdare in finale nel Lotteria dello scorso maggio conquistando  un onorevole quinto posto. Quanto agli altri Positano D’Ete, che ha vinto alla grande il Federnat, ha ottima posizione per restare a ridosso dei primi e sprintare per la lotta alle piazze, mentre sono  legati allo schema i vari Langdon Grif, sempre al top della forma ma con collocazione terrificante, oppure Neander Jet, Poggio e Phantom, reduci da prestazioni convincenti ma in un contesto diverso.

Il “Città di Taranto”, invece, è più giovane, infatti si tratta solo dell’edizione numero trentuno della classica tappa del circuito riservato ai 4 anni indigeni. Malgrado tutti i “big” non siano presenti la prova si preannuncia equilibrata e spettacolare. Royal Blessed, da poco passato sotto la regia tedesca di Wim Paal, si candida per un ruolo di attore principale.

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