31 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 31 Luglio 2021 alle 22:04:00

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Ultima chance per salvare il Cras Taranto


Il grido “salviamo il Cras basket” risuonerà stasera legato al corteo di tifosi che sfileranno nelle vie del centro allo scopo di evitare la scomparsa della società più vincente di Puglia nella palla a spicchi femminile sebbene allo stato attuale sembrano quasi nulle le speranze di un ripensamento del presidente Lillo Basile che ha ormai deciso da tempo di farsi da parte. L’ex presidente FIP provinciale Umberto Barisciano dal canto suo non ha professato grosso ottimismo in merito.

“Non ho seguito ad onor del vero molto la vicenda in questione, sebbene posso rendermi conto che é una situazione molto delicata e che non credo possa avere una certa risoluzione. Molte giocatrici se ne sono andate altrove e non so nemmeno se sono scaduti i termini per le iscrizioni, mi dite voi che c’é ancora tempo fino a martedì prossimo, di certo posso dire che non la vedo positiva la conclusione di questa vicenda”.

Il delegato Giuseppe Micoli è sulla stessa lunghezza d’onda. “Spero che il Cras si salvi e prosegua il suo cammino, anche se non credo che in caso di iscrizione verrà allestita una squadra da scudetto. I costi nel femminile sono meno onerosi del maschile e se la società da quanto sento non ha debiti vuol dire che si può in qualche modo proseguire il discorso senza magari strafare e ridimensionando i progetti rispetto agli ultimi anni.

Sarebbe un grosso peccato ovvio se Basile decidesse di mollare tutto, i tifosi devono fornire il loro apporto con biglietti ed abbonamenti, é anche un modo per riempire le casse societarie e per garantire anche una buona gittata di denaro per la gestione di un campionato. Stasera non sarò presente al corteo per una serie di impegni, dico solo che bisogna capire bene le situazioni e mettere in conto i costi molto elevati che comporta tutto questo, serve anche rendersi conto adeguatamente di certe situazioni”.

Non é ottimista. “Sono realista e dico che con pochi giorni a disposizione prima delle scadenze per le domande di iscrizione non è facile trovare una soluzione immediata. Mi piace per natura essere esplicito e coerente nelle mie concezioni, quindi è bene che si sappia come sta la situazione. Se dovesse sparire anche il basket femminile a Taranto sarebbe una mazzata enorme per un territorio già alle prese con numerosi problemi di ogni genere, stessa cosa dicasi qui a Martina Franca con la Fortitudo, sebbene Donato Semeraro ha rilanciato con una controfferta pur di salvare la situazione.

Non lo so davvero cosa vorrà fare Basile, se fossi in lui ci penserei e magari ridimensionerei la situazione con un organico più ringiovanito e con Ricchini riconfermato in panchina, visto che parliamo pur sempre di un signor coach”.

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