29 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Ottobre 2020 alle 06:40:22

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De Solda: “Avremo il coltello tra i denti”


Tra un impegno familiare ed i vari legati al mercato rossoblù, il direttore sportivo Alessandro De Solda (nella foto) riesce anche a trovare il tempo per una chiacchierata gentile e disponibile ed illustra nell’occasione sia la nuova squadra in fase di costruzione che la strutturazione della prossima serie D.

A che punto è il calciomercato del Taranto?
“Ho già chiuso per tre under che ufficializzeremo la prossima settimana (l’esterno difensivo destro Di Scuso, classe 1994, il centrocampista centrale Caruso classe 1994 e l’esterno sinistro di centrocampo Iotti classe 1995, ndr) ed ora sto lavorando per reperire altri elementi di qualità sia giovani che esperti per completare una rosa che dovrà essere già pronta per il ritiro che scatterà tra due settimane”.


C’è chi lamenta un Taranto in ritardo…

“Sono venuto qui per allestire una rosa di qualità in grado di competere con le altre e di certo non stiamo a guardare. Per poter competere a dovere in un campionato difficilissimo come questo bisogna avere un organico numericamente parlando abbondante e che possa avere i giusti ricambi in ogni ruolo, altrimenti è inutile affrontare ogni discorso. Avremo una concorrenza molto agguerrita e dovremo essere pronti a gestire bene il tutto, quindi stiamo lavorando proprio per garantire all’allenatore una vasta gamma di scelte sotto tutti i punti di vista”.

Si parla di cambiare la composizione dei gironi. Che ne pensa?
“Non credo che sia una cosa possibile e che possa avere un’applicazione, bisogna tenere conto che i costi sono onerosi e le distanze sono anche notevoli solo nella stessa regione, quindi figuriamoci se ci fossero trasferte a tre-quattrocento chilometri di distanza. Bisogna premettere che questo é un campionato Interregionale e quindi suddiviso in base alle distanze geografiche limitrofe, quindi questo testimonia ampiamente il tutto”.

La concorrenza si annuncia, comunque, molto forte.
“Tutte le squadre hanno acquistato grossi elementi per la categoria e si sono rinforzate a dovere, la nuova Lega Pro unificata che scatterà tra un anno fa gola a tutti ovviamente, quindi è chiaro che dovremo giocarcela col coltello tra i denti e stare attenti ad ogni minimo dettaglio, l’esperienza parla chiaro e so bene quello che dico in proposito”.

La Taranto sportiva è in ansia per il Cras Basket.
“Amo anche la pallacanestro e l’ho spesso seguito, sarebbe un grosso peccato se una realtà come il Cras sparisse dalla mappa nazionale. Mi auguro che Basile ci ripensi e non getti all’aria un patrimonio enorme costruito negli anni”.

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