27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 06:58:00

Archivio Sport

C’è Zappino tra Bremec e la Nocerina


TARANTO – A raccontarla, sembra quasi una telenovela, e del resto i protagonisti sono un brasiliano – anche se di origine italiana – ed un uruguaiano – pure se spagnolo di nascita: Massimiliano Zappino e Nicolas Bremec. Due numeri 1, le cui storie si intrecciano. Di nuovo. Bremec è il portiere del Taranto, uno che, come dice chi capisce di calcio, vale quanto un bomber, perchè con le sue parate fa la differenza.

Uno che di calcio ne capisce è l’ex capitano del Taranto Ivano Pastore, direttore sportivo della Nocerina, che ‘scaricato’ Ghigo Gori, altro ex rossoblu tornato a Benevento, mette gli occhi proprio sull’estremo difensore di Barcellona per sostituirlo. La trattativa c’è, anche perchè Bremec è in scadenza di contratto con il club di via Martellotta e gennaio – la sessione invernale del calciomercato si apre oggi – è un mese decisivo, ma non è semplice. Ed allora, ecco l’alternativa, l’estroso (e bizzoso) italo-brasiliano Zappino. Un nome che i tarantini conoscono bene, pur non avendolo mai visto giocare. Nel luglio del 2009, l’allora presidente Gigi Blasi lo sceglie per difendere la porta del suo Taranto, ne ufficializza l’ingaggio, lo aspetta in ritiro. A cui Zappino non si presenterà mai, facendo terminare la sua avventura pugliese prima di averla cominiciata. Arriva Bremec, si può dire per fortuna, visto il valore dello spagnolo. Ora Zappino potrebbe farlo restare in riva allo Ionio anche per questa seconda parte di stagione, ma va detto che per Bremec ci sono altre offerte più o meno concrete, in testa l’interessamento della Sampdoria. In questa tranche di mercato, del resto, proprio i gioielli di casa Taranto sembrano i veri pezzi pregiati: non è un mistero che i vari Chiaretti, Sciaudone, Coly, Di Deo siano decisamente appetibili da formazioni blasonate e pronte a garantire già nel primo mese del 2012 l’approdo in serie superiore per i ragazzi su cui, però, Dionigi punta molto. Non a caso è proprio il mister a perorare la causa di una permanenza a Taranto. Chi andrà via sarà certamente Nicola Russo, che potrebbe approdare ad Andria. Percorso inverso invece per Mattia Minesso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche