27 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Settembre 2021 alle 20:52:00

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Domani la Spal ma è sfida totale con la Ternana


TARANTO – Il rischio vero è quello di arrivare ‘distratti’ all’appuntamento più importante, quello che conta davvero: quello con il campo. Lo sa mister Davide Dionigi, che in settimana ha premuto molto su questo tasto in vista della partita che domani il suo Taranto giocherà a Ferrara, contro la Spal. Reduce dalla vittoria sofferta ma meritata contro il Lumezzane, quarto successo consecutivo, la formazione tarantina non può comunque permettersi cali di tensione contro un avversario che è sotto in classifica, perchè il vero duello, quello con la capolista Ternana, non ammette pause. E sconfina anche fuori il recinto del campo da gioco.

Infatti, la compagine rossoverde ha lanciato l’assalto a Guido Di Deo e Vito Di Bari, centrocampista e difensore del Taranto, con l’obiettivo di portarli al Libero Liberati per una sorta di ‘tradimento sportivo’. In realtà, per Guido Di Deo sarebbe un ritorno. Il biondo mediano infatti ha rappresentato una bandiera per il club umbro, con cui ha giocato diverse stagioni entrando prepotentemente nel cuore dei tifosi. Quindi l’addio – o forse l’arrivederci, se le indiscrezioni dovessero essere confermate – con destinazione proprio la Puglia, per la precisione Taranto. Ora Di Deo si trova faccia a faccia con il recente passato, e la possibilità di riabbracciarlo o di restare nella sua nuova casa. La terza opzione, che pure non va scartata, è quella di un trasferimento altrove e magari in serie B, dove c’è più di una sirena a tentare un giocatore di sicura affidabilità. Dalla B, e da una vecchia conoscenza del football tarantino come Piero Braglia, arriva un possibile ostacolo per un affare sul quale il Taranto punta molto: l’ingaggio di Filippo Falco. Il giovane attaccante, tarantino doc ma tesserato con il Pavia, è stato richiesto dalla Juve Stabia. Discorsi che devono passare in secondo piano, perchè la scena sarà tutta per il campo. “La Spal? Una formazione costruita per un campionato di classifica medio-alta, dispone di giocatori esperti e di un attacco molto forte” è la fotografia dell’avvesario di domani scattata da mister Dionigi. Un elemento su tutti: Rachid Arma, capocannoniere del campionato, “imbattibile sul gioco aereo: dovremo fare un attento gioco di copertura”. Ferrara è la prima di due trasferte consecutive. “Ma noi fuori ci esprimiamo meglio. Spal e Pavia saranno molto aggressive, concederanno inevitabilmente qualche spazio. Quando giochiamo in casa abbiamo maggiori difficoltà perché le squadre – soprattutto quelle di bassa classifica – tendono a chiudersi e a non lasciarti passare. Non abbiamo mai avuto partite facili allo Iacovone, ad eccezione forse di quella con il Como”. Una spinta in più verrà certamente dal calore dei tifosi tarantini fuorisede, che si faranno sentire sulle tribune dello stadio Mazza. Prevista infatti una cospicua presenza di supporters made in Ionio che, emigrati per lavoro o per studio, approfitteranno della presenza della squadra del cuore per sentirsi vicini alla loro città. Non a caso da via Martellotta è arrivato l’appello ad essere presenti in massa nell’impianto della cittadina emiliana, per incitare Guazzo e compagni. Giovanni Di Meo

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