05 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 05 Dicembre 2021 alle 12:00:30

Archivio Sport

Vinci, risveglio amaro all’Open d’Australia

TARANTO – Il sogno, stavolta, non sfuma all’alba ma quando il sole, in Italia, è alto da qualche ora. E’ comunque un risveglio amaro, per il tennis tarantino: Roberta Vinci, in coppia con Sara Errani, è stata sconfitta nella finale dell’Australian Open, rinviando quindi l’appuntamento con il primo titolo dello Slam in carriera. La coppia ‘made in Italy’ è sta sconfitta dalle fortissime russe Svetlana Kuznetsova e Vera Zvonareva, con il punteggio di 5-7, 6-4, 6-3. Il match di questa mattina (ora italiana) è andato avanti per due ore e diciotto minuti.

Roberta e la Errani hanno tenuto botta per tutto il primo set e sino alla metà del secondo parziale. Dal 2-2 al 6-5 del primo set nessuna giocatrice è riuscita a tenere il proprio turno di servizio. Proprio nel secondo set le italiane perdono molte, troppe occasioni per indirizzare definitivamente dalla loro parte il match, con una serie di palle break sbagliate nel primo, terzo e quinto game. Ad emergere, nel terzo set, è invece la classe della Kuznetsova, che da fondo e a rete prende in mano la situazione, dimostrandosi una spanna sopra le altre protagoniste dell’incontro. Vinci ed Errani riescono ad evitare l’1-5, nell’ultimo game sprecano una cosa come cinque palle break. Zvonareva, da parte sua, riesce a tenere viva la partita sbagliando uno smash sul secondo match point. Ma alla terza ‘palla incontro’ le italiane devono capitolare, e con lo loro la possibilità di un primo successo tutto tricolore in uno Slam. Restano le vittorie di Santangelo (Roland Garros 2007, in coppia con l’australiana Molik) e di Flavia Pennetta (l’anno scorso proprio in Australia, insieme all’argentina Dulko). Roberta Vinci, in ogni caso, avrà poco tempo per le recriminazioni, visto che la sua avventura australiano non è ancora finita. Infatti, insieme a Daniele Bracciali è in semifinale nel torneo di doppio misto. L’obiettivo è quello di tornare dall’altra parte del mondo, in Italia, portando con sè un trofeo per rendere meno amara la sconfitta di questa mattina.

Giovanni Di Meo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche