26 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Settembre 2021 alle 20:36:00

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Più giovane e “snello”: ecco il nuovo Taranto


TARANTO – Ringiovanito e dimagrito. E chiamato, adesso, a mostrarsi ancora più bello in campo. Come esce il Taranto dal calciomercato di gennaio? Con una rosa ridotta, come era nelle intenzioni. Con quattro giovani chiamati ad essere un valore aggiunto. E, cosa fondamentale, con i ‘pezzi pregiati’ tutti al loro posto: restano Bremec, Coly, Chiaretti, Sciaudone, Di Deo. Non lascia neanche Mimmo Girardi, chiamato a dimostrare il suo valore dopo una prima parte di stagione difficile.

In rossoblu sono approdati l’esterno Bertolucci e gli attaccanti Alessandro (nella foto, nel corso del match di Pavia), Mendicino e – ieri – Bradaschia, esterno scuola Udinese (garantisce Valentino Angeloni). Colombini è tornato nella sua Pisa, Dalì e Giordani sono stati ceduti al Montichiari, Degasperi è risalito al nord, al Bassano, Russo dovrà farsi valere lontano da casa – non troppo, in realtà – ad Andria, Sabatino è sbarcato a Trapani e Turi alla Giacomense. A mister Dionigi il compito di trarre fuori il meglio dai suoi uomini. Il tecnico reggiano ha mostrato grinta da vendere nel posticipo di lunedì sera con il Sorrento, chiarendo quello che è accaduto nel finale di primo tempo. “Discutevo con l’arbitro sul rigore non concesso, e ad un certo punto è intervenuto Ruotolo, che ha inveito contro di me. Il gol? Non esiste fuorigioco su calcio d’angolo, e Di Bari non era in posizione irregolare. Non mi aspettavo un Sorrento così rinunciatario, si è piazzato con quasi tutti gli uomini dietro la linea della palla, mettendoci in difficoltà sul piano del gioco: il primo tempo comunque è stato a senso unico. Abbiamo avuto le occasioni di Rantier, Chiaretti, Guazzo, un paio di calci d’angolo, il rigore, clamoroso, non concesso”. Il mercato cambia le gerarchie? “I ragazzi hanno capito che aria si respira e lo spirito che ci accomuna. Non ho preferenze, le mie sono scelte sono fatte per il bene della squadra”. La difesa si conferma imbattibile. “Merito dei giocatori, anche se siamo stati anche un po’ fortunati su quella palla lenta che si è fermata sulla traversa”.

G.D.M.

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