19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 15:35:44

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Con il Benevento in tribuna anche 45 tifosi speciali


TARANTO – Li hanno visti, abbracciati, applauditi. Hanno cantato per loro. E in occasione della partita con il Benevento, match tra i più attesi tra quelli in programma allo Iacovone, li inciteranno con quell’entusiasmo che ha quasi sorpreso i calciatori. “E’ una promessa di mister Dionigi: i nostri ragazzi avranno dei posti tutti per loro in tribuna. E non stanno già nella pelle…” racconta, sorridendo, Marisa Torracco, coordinatrice delle attività socio educative del centro Amici di Dante Torraco.

Ieri una delegazione del club ionico, in testa proprio Davide Dionigi, ha trascorso una giornata con i 45 ospiti del centro diurno, una masseria in agro di Grottaglie che ospita ragazzi ed adulti disabili. Persone che in alcuni casi non hanno una famiglia, e che seguono in tv le gesta di quelli che sono per loro autentici beniamini. “Da quando abbiamo saputo che la squadra sarebbe venuta a farci visita è cominciato il conto alla rovescia. I ragazzi hanno voluto preparare delle domande e dei cori, intonati proprio per l’occasione. Uno di loro, Leandro (nella foto al centro con Daniele Sciaudone, ndr), ha fatto da ‘voce solista’, perchè ama cantare. E’ davvero difficile descrivere la gioia e l’euforia che l’arrivo dei giocatori ha portato”. Come è nata l’iniziativa? “L’idea è dell’avvocato Michele Cervellera, presidente del Lions Club Aragonese. E’ stato lui a contattare la società sportiva, tramite Marco Sebastio e l’allenatore Dionigi. La risposta è stata subito positiva e, compatibilmente con gli impegni agonistici del Taranto, abbiamo potuto vivere questa giornata indimenticabile che, come detto, avrà un seguito in occasione della partita con il Benevento, quando tutti i 45 ospiti del centro siederanno in tribuna e grideranno Forza Taranto”. Non è la prima iniziativa di questo genere che vede protagonisti Dionigi ed il suo gruppo. Più volte il tecnico emiliano, ormai tarantino d’adozione, ha passato pomeriggi interi con Francesco, giovane tifoso affetto da un neuroblastoma. Rossoblu a tutti gli effetti, Francesco: il tecnico lo ha addirittura voluto al suo fianco, a fargli da vice per un giorno, in allenamento. E tra i due, alla playstation, sono partite vere, che finiscono in un sorriso e (quasi) sempre con la vittoria del tifoso sull’amico-allenatore. Dionigi ha anche regalato un’auto alla sua famiglia, costretta a spostarsi in altri centri della Puglia per i cicli di cure chemioterapiche. Il gruppo quasi al completo ha ricevuto l’abbraccio dei detenuti del carcere di Taranto, in occasione di una visita nella casa circondariale, ma – spesso tenendosi lontano dai riflettori – i giocatori hanno incontrato i giovanissimi ospiti di alcune case famiglia o i ragazzi in lotta per rinascere nelle comunità di recupero. Ancora, Prosperi e compagni hanno accarezzato i piccoli pazienti del reparto di Pediatria dell’ospedale Santissima Annunziata, e parlato con chi consuma i suoi pasti alla mensa dei poveri di via Cavour, pranzando insieme attorno ad un tavolo. A volte il campo può attendere.

Giovanni Di Meo

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