22 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Aprile 2021 alle 15:06:21

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Toscano: Non firmo per il pareggio


TARANTO – Avviso ai naviganti: a Terni scenderanno in campo due squadre con un obiettivo, la vittoria. E’ una ‘promessa’, quella di Mimmo Toscano: “Giocheremo per vincere, e non per difenderci, accontentandoci del pareggio. Se poi dovesse arrivare un solo punto, sarà ben accetto. Ma il messaggio deve essere chiaro: noi non rinunciamo a giocarci la partita”. L’allenatore della Ternana, insomma, lancia la sfida al Taranto, ospite sabato al Libero Liberati per il match clou del campionato. Ad affrontarsi, le prime due della classe.

Un po’ il Milan-Juve della Lega Pro, e come per il duello tra le big della serie A, c’è spazio per la pretattica: “Il favorito è il Taranto” dice Toscano “perchè è una squadra costruita per vincere, e ha un anno in più di lavoro rispetto a noi. I rossoblu sono favoriti – calca la mano il tecnico rossoverde – per sabato e per la vittoria finale del torneo, anche se in questo momento tocca a noi essere al comando”. Sono cinque i punti che separano umbri e pugliesi; due maturati sul campo, tre conseguenza delle penalizzazioni che zavorrano il vascello guidato da Dionigi. “Cerchiamo di vivere una vigilia tranquilla, senza tensioni particolari. Sappiamo come abbiamo conquistato i nostri 51 punti. L’atteggiamento tattico ed i cambi di cui ha parlato Dionigi? In realtà mi interessa poco, il calcio non è una ‘scienza esatta’. Ai sistemi di gioco ci credo poco, a contare sono i concetti trasmessi ai calciatori. Al di là del valore dell’avversario, noi dovremo pensare prima di tutto a noi stessi”. Dionigi, da parte sua, dovrebbe puntare su un centrocampo a cinque rinunciando al tridente, con Rantier ed uno tra Girardi e Guazzo in avanti. Al Liberati si respirerà aria di serie B, con i 25.000 posti dell’impianto che potrebbero andare esauriti. Sono 1.100 i tagliandi a disposizione della tifoseria ionica ma resta aperta la questione dei fuorisede senza tessera del tifoso. Questa mattina si sono registrate code davanti ai punti di prevendita: la ‘febbre’ è già alta.

G.D.M.

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